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Protezione dell'occupazione: alcuni effetti economici e un'idea per riformare

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che senso ha % di vertenze su numero di aziende. Forse una in media una vertenza ogni 17,3 aziende. Poichè i dipendenti di dette aziende sono circa 7,8 milioni una vertenza ogni 867 dipendenti.

 

quanto al falso scopo ben più interessante sarebbe l'eliminazione della C.I.G. straordinaria per le aziende decotte. Ho sentito o letto da qualche parte che ne esiste una i cui lavoratori sono in cig da 14 anni. Ma contro questo anche Confindustria alza le barricate: anche l'azienda decotta ha un CDA e un CEO che non lavorano gratis. 

Art. 18

marco esposito 24/2/2012 - 09:43

Ha senso la percentuale, ha senso. Fai una piccola riunione fra imprenditori di PMI con >15 dipendenti e scopri che almeno uno ha avuto una causa ex art. 18.

 

E' stato letteralmente spennato dall'avvocato (che come sentono "azienda" vedono un limone che cammina), poi la causa si protrae e tu vivi nell'incertezza, poi si cerca magari una mediazione, e sono altri soldi, perchè è una contrattazione quella che si fa.

Senti queste storie e pensi "ma chi me lo fa fare?". Ora se queste storie si sentissero ogni morte di papa (tipo la nevicata a Roma) uno può anche pensare "vabbè, ma sarà un caso", poi le senti spesso e ritorni al punto 1 .

 

Dividere per il numero di lavoratori, invece, è poco interessante, chi si sente colpito dalla vicenda è l'imprenditore e il dipendente (che se è stato licenziato un motivo ci sarà).

 

Sulla CIG straordinaria e in deroga concordo, difatti sento che la Fornero vorrebbe cambiare anche quella. Difficile, come fai notare anche in Confindustria c'è a chi conviene.

e il dipendente (che se è stato licenziato un motivo ci sarà).

a parte che "piccola riunione" può dire tutto e niente (20? 15? 44 in fila per sei col resto di due?), il concetto di "un motivo ci sarà" ha interessanti applicazioni e generalizzazioni, tipo

 

-se l'hanno violentata un motivo ci sarà (un pò zoccola, portava la minigonna...)

-se le BR/la mafia/la camorra/whatever gli hanno sparato un motivo ci sarà...

ecc. ecc, ecc,

 

E' stato letteralmente spennato dall'avvocato (che come sentono "azienda" vedono un limone che cammina)

ci sarebbe la nota soluzione Shakespeare...

 

comunque, più dei tremila euro per lo sfratto a un inquilino moroso? Non è che forse il licenziamento era effettivamente in violazione di legge? O che l'imprenditore non si è fatto fare prima un preventivo? 

Non siamo in molti a riflettere sui "collaterali" dell'art.18 che, appunto, sono il vero sugo della vicenda "mercato del lavoro": quali relazioni industriali, per quali sindacati (anche datoriali...), con quali servizi di welfare (chi gestisce gli strumenti..) per i prossimi anni.

La stessa proposta di Leonardi&Pica gira intorno al problema come se le soluzioni "tecniche" e "organizzative" non avessero anche conseguenze politiche e sociali.

E' l'unica cosa che mi lascia perplesso di NfA e delle teste incredibili che vi scrivono e che aiutano la gente come me a capire problemi e soluzioni possibili.