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Protezione dell'occupazione: alcuni effetti economici e un'idea per riformare

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aggiungerei orientamento politico, sindacale

quanto ai comportamenti sanzioneresti uno che da solo su venti aderisce ad uno sciopero regolarmente proclamato?

Lo scontro (dietro al tavolo ufficiale, sul quale è caduto come un macigno la sentenza di reintegra di ieri) porta proprio lì:

FIOM e CGIL non sono disponibili a firmare contratti (come Pomigliano, ecc. "modello Marchionne") in cui si impegni il lavoratore a non "chiamarsi fuori" dall'accordo sottoscritto con azioni di sciopero che la sua Organizzazione volesse proclamare (anche se ha firmato). Che è poi il motivo per cui FIAT cerca di evitare di ri-assumere lavoratori che - nell'azienda governata dall'accordo precedente - fossero iscritti FIOM.

Niente a chè vedere con la possibilità di sanzionare il lavorastore che partecipa ad uno sciopero legittimamente proclamato, ovvero, non in moratoria contrattuale.

Il fatto è che se:

-  in UK l'azienda decide quale sindacato può entrare;

-  in Francia ti iscrivi solo "all'esterno" (come al WWF in Italia) e contratti in azienda (in pratica) alle condizioni di Marchionne;

-  in Germania c'è solo un Sindacato possibile e molto ben regimentato in termini di diritti e doveri (dallo sciopero alle tutele individuali);

- in tutta l' area "ex-socialista" il diritto del lavoro è stata scritto da "svizzeri dell'ILO più vicini alla AFL.CO che alla CISL Internazionale.."

qualcuno mi spiega come farà la RI a rimanere nel suo minestrone legislativo-costituzionale in cui il marcato del lavro funziona in quel modo?-)