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Protezione dell'occupazione: alcuni effetti economici e un'idea per riformare

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...anche quando il lavoratore vince poi "chiude" con una transazione monetaria.

 

L'art. 18 sarebbe abrogato, ma l'art.8 (indennizzo monetario) non è nemmeno lontanamente materia del contendere, anzi lo si vorrebbe rafforzato, almeno in una parte dell'ipotesi Ichino, che è quella che più si avvicina all'ipotesi della Fornero. E ti posso garantire che la maggior parte degli imprenditori è d'accordissimo al discorso "pago, ma fora d'i bal".

 

Il ricatto è sul reintegro obbligatorio: tu lo pagheresti vita natural durante non dico uno che non fa il suo lavoro, ma uno che fa il suo lavoro, ma porta disarmonia nel suo ambiente di lavoro ? Guarda che molte volte ci si "libera" di un lavoratore non perchè sia ammacchiato, o si ciula la sig.ra Brambilla, ma perchè semplicemente non va d'accordo con gli altri. Solo che poi ti scatta l'art. 18... E si ritorna a bomba: potere ricattatorio dei sindacati, che ci marciano.

 

Ma ripeto: il vero problema sono le "relazioni industriali", di cui l'art.18 è solo l'aspetto più evidente, in quanto i sindacati lo usano come totem, mentre è solo la loro (preferita) arma di ricatto.

se è vero che negli ultimi cinque anni 230 su 300 reintegrati hanno poi preferito l'indennizzo (15 menslità più durata del processo) se questo fosse offerto subito, nella misura prevista, andrebbero subito foera di bal.

.. ma il sindacato non avrebbe più alcun ruolo, nemmeno quella della mediazione, sarebbe tutto automatico ! 

 

E non ti credere chei soldi non siano offerti subito, ovviamente il d.d.l. cerca di risparmiare e offre  1, il lavoratore chiede 10 e si va in giudizio, inattesa che entrambi facciano dei passi, il sindacato media e fa finta di essere indispensabile e così via.

 

Invece nell'ipotesi Fornero devi solo prendere la calcolatrice...

Ringrazio tutti per il thread!  Finalmente "ci ho capito" qualcosa.