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Protezione dell'occupazione: alcuni effetti economici e un'idea per riformare

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Io ho lavorato a TD nella RI, ed avevo ferie, tredicesima, (anche quattordicesima), tfr, indennità di malattia, permessi retribuiti, rimborsi per le trasferte e quant'altro previsto dallo specifico CCNL. Vero è che sono passati anni, ma non mi ero proprio accorto che avessero levato queste cose anche ai TD (sei sicuro?).

Ad ogni modo, l'equità può anche essere ottenuta al rialzo, quand'è sostenibile. Ad inizio anni 90 credevo, sbagliando con il senno di poi, che fosse sostenibile, oggi so per certo che non è sostenibile.

Come già scritto, l'art. 18 (come tante altre cose) è oggi nient'altro che un privilegio (oltre ad essere un benefit esentasse che deprime PIL ed entrate fiscali), pagato dalle parti più deboli della società italiana.

Oltre ad essere incostituzionale, come è sempre stato, checché ne abbia detto la corte suprema della RI, è anche immorale.

Ovviamente, abrogandolo non si risolveranno come per magia tutti i problemi di competitività del paese, ma non ho mai affermato il contrario.