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Protezione dell'occupazione: alcuni effetti economici e un'idea per riformare

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Semplicemente chiudo un'azienda e ne apro due. 

devono essere in comuni diversi e in ogni caso ne puoi aprire massimo quattro.

Tali disposizioni si applicano altresì ai datori di lavoro, imprenditori e non

imprenditori, che nell'ambito dello stesso comune occupano più di quindici dipendenti

ed alle imprese agricole che nel medesimo ambito territoriale occupano più di cinque

dipendenti, anche se ciascuna unità produttiva, singolarmente considerata, non

raggiunge tali limiti, e in ogni caso al datore di lavoro, imprenditore e non

imprenditore, che occupa alle sue dipendenze più di sessanta prestatori di lavoro.

le imprese di costruzioni che spariscono di solito lo fanno con il malloppo versato da chi ha prenotato un appartamento.

Grazie delle precisazioni ma mi pongo alcune domande.

Siamo in presenza di uno stato di polizia per cui se oggi chiudo l'azienda A, che fa macchine da scrivere (che nessuno vuole piu' comprare) , domani non posso aprire nello stesso comune l'azienda B, che fa robottini aspirapolvere ed altre che fanno oggetti diversi?. Ma veramente?  Poi il riferimento che quoti si riferisce a imprenditori che " nell'ambito dello stesso comune occupano più di quindici dipendenti".  Appunto, io suppongo che la chiusura di quasi un 10% di imprese sia da mettere in relazione in buona parte a quelle che sono sotto quella soglia e non vogliono superarla.