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Non importa se il gatto è bianco o nero. Politiche per la crescita. Prima giornata

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Non c'è obbligo di reintegro.

http://it.wikipedia.org/wiki/Licenziamento#Aziende_con_una_minore_soglia_occupazionale:_la_.22tutela_obbligatoria.22

Riassumo velocemente, il datore di lavoro puo scegliere tra:
- riassumere il lavoratore

- pagare all'ex dipendente una indennità risarcitoria

Quindi sicuramente non si reintegra ma al limite si riassume (con la perdita dell'anzianità).

In realtà raramente o mai si riassume, bensi ci si mette d'accordo per una indennità risarcitoria. Sulla base delle mie conoscenze direi che è la prassi e addirittura so di aziende che, per cercare di evitarla, fanno firmare lettere di dimissioni in bianco al momento dell'assunzione.

In questo contesto, e sotto questo punto di vista, la riforma Ichino non mi sembra portare svantaggi a queste aziende. Si limità a regolamentare una prassi consolidata.

L'importante è finirla con il dualismo nel mercato del lavoro: aziende < o > di 15, T.I. vs cocopro, chi accede alla cassa integrazione e chi no ecc.
Perché i trattamenti diversi pesano parecchio non solo quando si lavora ma anche nella vita di tutti i giorni; chiedere un prestito o mutuo, indispensabile per "farsi casa" o cambiare auto, puo diventare diciamo eccessivamente complicato.