Titolo

A Ma’! Versace n’artro LTRO!!!! (*)

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E' una regola aurea sempre dimenticata, l'anonimità garantisce che le fesserie restino anonime.

 

A parte il titolo "copiato" dal noto blog del signor Bagnai

Il titolo è stato copiato da un commento dal blog su "Il Fatto" di FS. Basta leggere. "Noto blog" non significa niente, senza dati si può dire che il Sig. Bagnai (che non conosco) ha copiato il titolo del suo post dal notissimo blog di FS su "Il fatto quotidiano", e il suo blog è molto noto nella parrocchia di Canicattì (non lo so, nè mi interessa).

 

Leggere anche le righe:

La funzione di LoLR si riferisce al sistema bancario, non agli Stati, come viene erroneamente inteso nel dibattito tra dattilografi di lusso, che affollano le redazioni e soubrettes (ambosessi), che sgomitano negli studi televisivi.

aiuta tanto, ma proprio tanto. Perchè tu ti confondi con la seguente affermazione di FS:

 

Alla Bce non erano state conferite né funzioni di LoLR per le banche

che è esattamente quello che fa la BCE: presta al sistema bancario, non alle singole banche in caso di insolvenza.

Non è  mio compito spiegarti le differenze, non faccio il professore, invece il tuo compito è quello di studiare, capire cosa si dice e tornare quando si è capito. Magari puoi cominciare dall'italiano, che già ti aiuta a capire la differenza fra "sistema bancario" e "banca Esposito".

In bocca al lupo per gli studi.

 

 

Cito dall'Articolo:

 

Alla Bce non erano state conferite né funzioni di LoLR per le banche né funzioni di salvatggio per governi in bancarotta. Il Trattato di Maastricht non poteva essere più esplicito. L'art. 104 recita "È vietata la concessione di scoperti di conto o qualsiasi altra forma di facilitazione creditizia, da parte della BCE o da parte delle Banche centrali degli Stati membri, a istituzioni o organi della Comunità, alle amministrazioni statali, agli enti regionali, locali o altri enti pubblici, ad altri organismi di diritto pubblico o a imprese pubbliche degli Stati membri, così come l'acquisto diretto presso di essi di titoli di debito da parte della BCE o delle Banche centrali nazionali". Quando fu firmato non c’era assolutamente alcun dissenso in materia. Poi l’incalzare della crisi ha reso questo divieto, insieme ai limiti su debito e deficit pubblico “chiffons de papier” secondo una venerabile definizione tedesca dei trattati internazionali.

 

Bene. Mi indichi dove è scritto nel Trattato di Maastricht che la BCE non può ricoprire funzione di LoLR per il sistema bancario.

 

1 cliccare sul link (si aprirà una pagina web)

2 cliccare su funzione "Trova" del Browser

3 inserire nel riquadro "104" e premere "invio"

4 leggere i vari risultati

L'art. 104 recita: "È vietata la concessione di scoperti di conto o qualsiasi altra forma di facilitazione creditizia, da parte della BCE o da parte delle Banche centrali degli Stati membri, a istituzioni o organi della Comunità, alle amministrazioni statali, agli enti regionali, locali o altri enti pubblici, ad altri organismi di diritto pubblico o a imprese pubbliche degli Stati membri, così come l'acquisto diretto presso di essi di titoli di debito da parte della BCE o delle Banche centrali nazionali".

Mi spiace, non vedo scritto da nessuna parte le parole "sistema bancario" o "banche".

 

Ma:

istituzioni o organi della Comunità, alle amministrazioni statali, agli enti regionali, locali o altri enti pubblici, ad altri organismi di diritto pubblico o a imprese pubbliche degli Stati membri

Bene. Mi indichi dove è scritto nel Trattato di Maastricht che la BCE non può ricoprire funzione di LoLR per il sistema bancario.

Non indico un bel niente, perchè NON c'è scritto,e nè io, nè FS abbiamo MAI detto una cosa del genere.

Ma Ella continua a confondere "sistema bancario" e "Banca Esposito", e non ne usciamo più, perchè il problema è innanzitutto linguistico.  Mi spiego.

Il sistema bancario è quello formato da TUTTE le banche, poichè TUTTE le banche non possono stampare moneta , ed hanno bisogno di qualcuno che magari gli presti i soldi a fronte di determinate attività esistono le banche centrali. Se la BCE NON fosse un prestatore di ultima istanza per il sistema bancario l'LTRO semplicemente non sarebbe esistito, perchè impossibile. Ma la BCE decide quali attività accettare per i suoi prestiti.

Ci sei ? Adesso per l'LTRO accetta un pò di tutto, e ha allargato la base monetaria. Ci sei ? Capito ? Disegnino ?

Adesso la differenza con la "Banca Esposito". La "Banca Esposito" ha investito tutte le sue attività nelle obbligazioni "Cani, stracci e oli", e la BCE dice: "Cara Banca Esposito, tu non hai bisogno di un prestatore di ultima istanza, ma di un curatore fallimentare, perchè le obbligazioni "cani, stracci e oli" non valgono niente, neanche per me che accetto bonds greci, che almeno valgono la carta su cui sono stampati". Adesso è chiaro ? Sei andato a studiare ?

Bene. Mi indichi dove è scritto nel Trattato di Maastricht che la BCE non può ricoprire funzione di LoLR per il sistema bancario.

 

Non indico un bel niente, perchè NON c'è scritto,e nè io, nè FS abbiamo MAI detto una cosa del genere.

Scacciavillani ha scritto:

Alla Bce non erano state conferite né funzioni di LoLR per le banche né funzioni di salvatggio per governi in bancarotta. Il Trattato di Maastricht non poteva essere più esplicito. [enfasi aggiunta]

(i) Mi spiegate perchè agire da LoLR non dovrebbe essere un modo - ammissibile dal TFEU ed ammesso, direi da sempre - per fare politica monetaria?


(ii) Non vedo nessuna contraddizione tra (a) il fare da LoLR per il sistema bancario e (b) vigilare sulla solidità delle singole banche. Nulla impedisce alla BCE (rectius all'Eurosistema, cioè all'insieme delle banche centrali della zona euro) di fare un LTRO e contemporaneamente di mettere in liquidazione coatta amministrativa le banche insolventi (se rimangono effettivamente tali, anche dopo l'iniezione di liquidità della BCE).

Spiego:

(i) E' incompatibile con lo scopo istituzionale del SEBC, Articolo 2 dello Statuto.

Conformemente all'articolo 105, paragrafo 1, del trattato, l'obiettivo principale del SEBC è il mantenimento della stabilità dei prezzi

 La BCE ha dei target di inflazione,  sarebbe in contrasto con il proprio mandato se agisse come prestatore di ultima istanza nei confronti di singole realta' bancarie.

Ex articolo 18 del proprio Statuto, la BCE puo':

effettuare operazioni di credito con istituti creditizi ed altri operatori di mercato, erogando i prestiti sulla base di adeguate  garanzie

Non si tratterebbe di last resort lending,  la BCE (come da Allegato I) appresta linee di credito in casi particolari (illiquidita')  se cosi' non fosse,  ovvero se la banca centrale europea fosse  un LoLR e  dovesse da mandato coprire le insolvenze, puoi capire che l'intero diritto fallimentare bancario sarebbe privo di senso.

 

(ii) La BCE puo' assumere il ruolo di LoLR nei confronti del  sistema bancario nella sua interezza (corollario alla  funzione di garante della stabilita'), ma   (i) e (ii)  rappresentano attivita' diverse.

Per convincersene basterebbe ricordare lo scontro tra  BCE e BOI  innescato dai prestiti di emergenza erogati da quest'ultima a banche insolventi.

Io, veramente, direi che:

 

"appresta[re] linee di credito in casi particolari (illiquidita')"

è fare last resort lending. Di conseguenza, direi che la BCE per statuto può agire da LoLR. Ovvio che nel fare ciò la BCE non deve (i) modificare il livello di stabilità dei prezzi (rectius, sforare il tasso di inflazione predeterminato, che, come noto, è circa del 2%); nè (ii) mascherare situazioni di insolvenza di singole banche per le quali devono essere attivate le procedure concorsuali previste dal diritto fallimentare bancario.

 

In conclusione, mi sembra che:

i. siamo tutti d'accordo nell'affermare che il TFEU non esclude che la BCE possa agire dal LoLR nei confronti del sistema bancario; (come scrive Blair)

(ii) La BCE puo' assumere il ruolo di LoLR nei confronti del  sistema bancario nella sua interezza

ii. non è corretto quello che scrive Marco Esposito (v. mio post precedente)


Ci sarebbe da aggiungere qualche cosa sull'affermazione secondo cui:

Le banche centrali forniscono liquidità come LoLR alle banche illiquide, ma non a quelle insolventi.

 nonché su quella secondo cui:

la BCE (come da Allegato I) appresta linee di credito in casi particolari (illiquidita')  se cosi' non fosse,  ovvero se la banca centrale europea fosse  un LoLR e  dovesse da mandato coprire le insolvenze

Ora, se una banca è illiquida (qualificazione economico-aziendale), è anche insolvente (qualificazione giuridica), secondo la definizione che ne dà il diritto fallimentare italiano. Insolvenza significa non essere in grado di pagare i propri debiti quando maturano (cfr. art. 5 l. fall. - peraltro è una definizione di insolvenza accettata da quasi tutti gli ordinamenti). 

E' chiaro che se si congela del tutto la raccolta interbancaria, le banche diventano illiquide perchè non hanno più attivi per fare fronte ai propri debiti immediatamente esigibili (i.e., i depositi pagabili a vista). Ma il fatto che intervenga la BCE a fornire liquidità a costo - quasi - zero impedisce che questa situazione accada e dunque fa sì che le banche non siano illiquide. Se però qualche banca, nonostante il LTRO, non è in grado di pagare i propri debiti as they become due, allora continua a essere finanziariamente illiquida e giuridicamente insolvente e dunque dovrebbe fallire. Ma questo non significa che dovrebbero fallire tutte le banche perchè, in assenza di LTRO, sarebbero tutte illiquide!

"E' chiaro che se si congela del tutto la raccolta interbancaria, le banche diventano illiquide (...). Ma questo non significa che dovrebbero fallire tutte le banche perchè, in assenza di LTRO, sarebbero tutte illiquide!"

 

Se TUTTE le banche sono illiquide è ovvio che l'interbancario si congeli, l'interbancario, come dice il nome, è dove le banche mettono a disposizione di altre banche la loro liquidità in eccesso. 

Il dubbio, vedendo anche dove va a finire  la liquidità del LTRO, è se l'interbancario sia a secco per mancanza di liquidità o per mancanza di fiducia nelle controparti (che era la situazione ai tempi del crack Lehman). Però allora era bastato molto meno per ridare liquidità ed infatti, almeno in Italia, si parlava sì di problemi, ma non di un vero e proprio credit crunch come oggi.

 

La vulgata corrente qui (come scriveva anche Boldrin) è che TUTTE le banche siano illiquide perché hanno passività a breve o a vista e attività dal valore incerto e/o a medio-lungo. 

E si dice anche che questa è la normale operatività dell'attività bancaria.

 

Va bene che non esistono più banche di Credito Speciale, come quelle che avevamo in Italia con la vecchia Legge Bancaria, però dei parametri e dei limiti, da quello che sapevo, Bankitalia li metteva, altrimenti è più rischioso che giocare alla roulette.

 

Mah... se davvero TUTTE le banche sono messe così prepariamoci a metter mano ai portafogli o a raccogliere fallimenti.

.. ma vedo che continuate a far finta di non capire (beata ignoranza).
Quello che diciamo io e Arthur Blair è la stessa medesima cosa, la BCE provvede per la liquidità al sistema bancario nel suo insieme, ed è l'unica Banca che può far ciò, LoLR per il sistema, non per la Banca Esposito. Ma porca miseria ci vuole così tanto a capire la differenza ? E vi ho fatto pure l'esempio, il disegno, lo schema, che altro desiderate ?

Pascuccio:

ii. non è corretto quello che scrive Marco Esposito (v. mio post precedente)

Arthur Blair:

(ii) La BCE puo' assumere il ruolo di LoLR nei confronti del  sistema bancario nella sua interezza (corollario alla  funzione di garante della stabilita')

Marco Esposito:

Il sistema bancario è quello formato da TUTTE le banche, poichè TUTTE le banche non possono stampare moneta , ed hanno bisogno di qualcuno che magari gli presti i soldi a fronte di determinate attività esistono le banche centrali. Se la BCE NON fosse un prestatore di ultima istanza per il sistema bancario l'LTRO semplicemente non sarebbe esistito, perchè impossibile. Ma la BCE decide quali attività accettare per i suoi prestiti.

Ho controllato: sono frasi in italiano, non ci sono caratteri cinesi (ideogrammi) in mezzo, non ci sono termini tecnici (se non Prestatore di Ultima Istanza), adesso un premio a chi trova le differenze fra me e Arthur Blair dando quindi ragione al Sig. Pascuccio o chicchessia. Che deve fumare ruba strana, visto che confonde insolvenza, illiquidità, sistema bancario, vigilanza bancaria e la giornata della donna.

Esposito, Lei oltre a offendere, fa confusione e si contraddice. Se siamo tutti d'accordo a sostenere che la BCE è LoLR per il sistema bancario europeo, cosa significa che non può prestare alle singole banche??

 

Forse le sfugge come funziona il rifinanziamento da parte di banca centrale. Eppure è semplice: la BCE fa un'asta di liquidità aperta a tutte le SINGOLE banche, queste partecipano prendendo liquidità in prestito al tasso determinato dalla procedura d'asta offrendo collateral. E' evidente che con un LTRO (così come con ogni altro meccanismo di rifinanziamento similare, anche a breve termine) la BCE funziona da LoLR per le SINGOLE banche che partecipano all'asta (che, nel complesso, per farla felice, chiameremo "sistema bancario"). Nessuno ha sostenuto che la BCE può andare da una banca che sta fallendo e imbottirla di liquidità ad un tasso preferenziale pur di non farla fallire.

 

Quello che invece ha sostenuto Scacciavillani è che

Alla Bce non erano state conferite né funzioni di LoLR per le banche [...] Il Trattato di Maastricht non poteva essere più esplicito. [enfasi aggiunta]

quando questo non è ovviamente vero, alla luce di quanto sopra.


Comunque, al di là del suo penoso tentativo di buttarla in caciara, il mio argomento è uno solo: sbaglia Scacciavillani a sostenere che

Alla Bce non erano state conferite né funzioni di LoLR per le banche

dal momento che, come ricordo, lo statuto della BCE stesso prevede che essa può

effettuare operazioni di credito con istituti creditizi ed altri operatori di mercato, erogando i prestiti sulla base di adeguate  garanzie

e che del TFUE citato da Villani, in realtà, è una no bailout clause che si riferisce solo ai governi e non alle banche (o al sistema bancario, se preferisce).

 

Tutti gli altri punti di Scacciavillani, e cioè che:

E’ saltata la distinzione logico-funzionale tra i bilanci di banca centrale, banche commerciali e governo. [.....]

 

La Bce (sulla scia di Fed, Banca d’Inghilterra e Banca del Giappone) è diventata il LoLR di governi alla canna del gas, attraverso una finzione contabile che utilizza i bilanci della banche come foglia (alquanto trasparente) di fico per coprire le pudenda alla vista dell'opinione pubblica tedesca. [.....]

 

La Bce invece sta riversando una fiumana di soldi senza sapere quali sono le banche insolventi perché la supervisione bancaria è demandata alle banche centrali (o alle agenzie) nazionali   [.....]

 

Tutto il sistema di  regolamentazioni bancarie e' inefficientemente prociclico [.....]

 

Insomma questo sistema di regolamentazione bancaria  è diventato una mina vagante di incompetenza, che andrebbe disattivata. Le funzioni di supervisione sul settore finanziario, ora gestite a livello nazionale, dovrebbero essere trasferite sotto l’autorità della Bce, che dovrebbe procedere alla liquidazione coatta delle banche insolventi. [.....]

sono tutti interessanti e - secondo me - in buona parte condivisibili, ma non discendono in alcun modo dall'affermazione iniziale secondo cui la BCE non potrebbe agire come LoLR.

 

Si faceva alle elementari, ma evidentemente Ella deve aver saltato quella fase, e le conseguenze sono adesso evidenti .

Wikipedia scrive (avevo messo il link, ma evidentemente non si riesce a capire che sui link si deve cliccare per aprirli, e poi, possibilmente, leggerli):

Il prestatore di ultima istanza ha la funzione di proteggere i correntisti, prevenire la diffusione di episodi di corsa agli sportelli, nonché di evitare danni all'economia causati dal tracollo di un istituto

Adesso prendi l'LTRO e dimmi in quale punto la BCE ha fatto da prestatore di ultima istanza, ad un singolo istituto. Oppure dimmi quale singolo istituto europeo è andato alla BCE a dire: non ho un quattrino prestami i soldi. La BCE con l'LTRO ha prestato soldi al sistema in cambio di garanzie che ha stabilito la BCE. Ma non capisci, quindi mi fermo qui, stop to waste my time...
Arthur Blair te l'ha spiegato ulteriormente qui sotto, ma i muli che non hanno sete non bevono alla sorgente.

 

Ah, avevo già corretto pasquino e pascuccio subito dopo aver editato il commento, ma non te ne eri accorto. Lettore attento...

la "sua" pagina Wikipedia propone la seguente definizione

 

Un prestatore di ultima istanza è una istituzione disposta a concedere credito quando nessun altro lo fa.

Il che è esattamente quello che ha fatto la BCE col LTRO (così come con ogni altra operazione di rifinanziamento) nei confronti delle singole banche che l'hanno richiesto (hereinafter il "Sistema Bancario") quando la raccolta interbancaria era congelata.

 

Per il resto rinvio al quote da Visco sul punto contenuto nel mio post sotto. E la smetto di perdere tempo con lei, Esposito.

 

Veda la risposta piu' in basso intitolata infatti non c'e' scritto.

 

A onor del vero devo ammettere che la Bce in materia e' stata sempre molto ambigua nel messaggio, perche' riteneva che il giorno che ci fosse stata una crisi bancaria la questione si doveva riaprire.

è fare last resort lending. Di conseguenza, direi che la BCE per statuto può agire da LoLR. Ovvio che nel fare ciò la BCE non deve (i) modificare il livello di stabilità dei prezzi (rectius, sforare il tasso di inflazione predeterminato, che, come noto, è circa del 2%); nè (ii) mascherare situazioni di insolvenza di singole banche per le quali devono essere attivate le procedure concorsuali previste dal diritto fallimentare bancario.

(i) No, non lo e'. C'e un motivo se l'autore ha voluto precisare la differenza tra insolvenza ed illiquidita'.  Basterebbe consultare la stessa nozione di LRL  sulla Britannica per averne ulteriore conferma.  La BCE   puo' concedere il proprio assenso ad operazioni di ELA   a favore dei singoli istituti senza pero' che l'intervento si configuri come  operazione di last resort lending in senso stretto (lo strumento e' molto discusso, c'e' chi ritiene che rilevandolo come tale si rischi una violazione dei Trattati), aggiungo,  la potesta'   e' attribuita alle singole banche centrali con l'incidenza di un controllo ex post da parte della BCE (rinnovo l'invito a consultare le cronache della scorsa estate) .


(ii) Ne' l'autore del post ne' Marco sostengono che la BCE non possa fare da prestatore  nei confronti del sistema, state semplicemente attribuendo ad altri la paternita' di tesi che non hanno mai sostenuto.


(iii) No,  l'articolo 5 della legge fallimentare dice:

 

Lo stato d'insolvenza si manifesta con inadempimenti od altri fatti esteriori, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni.

Il punto di vista e' quello del soddisfacimento dell'obbligazione, la Legge dunque afferma che:  se l'imprenditore e' incapace di far fronte ai propri obblighi (indipendentemente dalla causa) puo' esservi dichiarazione di fallimento in considerazione del profilo finanziario.  Il tema e' stato sollevato nei commenti precedenti, quando si e' parlato di  valore degli assets patrimoniali che pero' restando immobilizzati divengono inutili. Il punto dell'autore dell'articolo e': posto che insolvenza e illiquidita' non sono la stessa cosa (a),  e' utile una pioggia a cascata di danaro in assenza di un'oculata vigilanza? Allora, considerato (a) e' perorabile un discorso di vigilanza, otherwise si presta senza rendersi conto della destinazione dei fondi.


Per precisare sull'importanza della discrezionalita' del controllore. La stessa Corte di  Cassazione (27/02/2001 n. 2830) ha identificato nella mancanza di liquidita'  il criterio fondamentale dell'esteriorizzazione dell'insolvenza, appunto, il critero  ed infatti (Cassazione Civile, sez. I, 28 giugno 1985 n. 3877) :


 “l’insolvenza si identifica con uno  stato di impotenza funzionale e non transitoria a soddisfare le obbligazioni  contratte dall’impresa e si esprime, secondo una tipicità desumibile dai dati dell’esperienza economica, nell’incapacità di produrre beni con margini di redditività tali da essere sufficienti per la copertura delle esigenze dell’impresa e fra queste, in primo luogo, l’estinzione dei debiti; nonché nell’impossibilità di ricorrere al credito a condizioni normali e senza essere costretti a decurtazioni del patrimonio” 

che e' come dire, finche' voi non vi trovate nella posizione di non poter soddisfare il debito, che siate illiquidi non fa testo, l'importante e' che  questa illiquidita' non si trasformi in insolvenza al momento in cui la prestazione e' dovuta, deinde l'avvio delle procedure, se cosi' non fosse, sarebbe difficile argomentare una qualsiasi posizione di vigilanza prudenziale. La definizione e' lungi dall'essere universale, basterebbe scorrere i lavori dell'ufficio studi della BCE per trovare dei testi  sulla difficolta' del discernimento tra le due condizioni.


Sul finale siamo d'accordo, ma non capisco dove sarebbe il punto, non stiamo parlando di necessita' o meno dell'LTRO, stiamo discutendo dell'esigenza di predisporre un sistema di sorveglianza che permetta di distinguere le situazioni  temporanee da quelle permanenti. Ripeto, se la BCE da mandato dovesse coprire  ogni banca  insolvente e senza garanzia, beh, non ci sarebbe bisogno di alcuna misura concorsuale, avremmo di fatto azzerato quel margine di discrezionalita' nella valutazione del requisito oggettivo dell'articolo 5  e isolato le banche dal mercato.


Domanda: "Molti oggi domandano che la Banca Centrale Europea agisca da prestatore di ultima istanza"

 

Visco: "Qui c'è grande confusione. E' ovvio che la banca centrale agisca da lender of last resort delle banche. Questa funzione nei confronti del sistema creditizio è parte della natura stessa di una banca centrale. Non è invece nella natura di una banca centrale essere il finanziatore ultimo di uno Stato; un tale ruolo non è consentito dal Trattato europeo

enfasi aggiunta - tratto da: http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=...

 

più chiaro e autorevole di così......

 

Poi se vogliamo convenzionalmente attribuire un altro significato alla locuzione di "last resort lending" allora cambia tutto e anche Visco e il TFEU passano dalla parte del torto. 

 

 

Questo:

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=...

 

non  e' in contraddizione con quanto quotato sotto, l'ho spiegato sopra. La BCE puo' prestare ai singoli istituti e  i rappresentanti delle banche centrali possono approvare  ELAs, ma il Last resort lending in senso stretto e'  a favore del  sistema nella sua collettivita', non a caso Visco parla di banche. " style="font: inherit; margin-top: 0px; margin-right: 4px; margin-bottom: 0px; margin-left: 4px; padding-top: 2px; padding-right: 4px; padding-bottom: 2px; padding-left: 4px; background-color: #fffffa;">L'art 18 dello stesso Statuto e' la base dei repo della BCE.

 

La funzione di LoLR si riferisce al sistema bancario, non agli Stati, come viene erroneamente inteso nel dibattito tra dattilografi di lusso, che affollano le redazioni e soubrettes (ambosessi), che sgomitano negli studi televisivi.

 

La funzione LoLR va a braccetto con la supervisione bancaria. Le banche centrali forniscono liquidità come LoLR alle banche illiquide, ma non a quelle insolventi. Siccome la distinzione tra le due situazioni è complessa, questo compito viene svolto dalla banca centrale che ha l’obbligo di mettere in liquidazione le banche ritenute insolventi e passare i documenti alla magistratura se ravvisa ipotesi di reato. La Bce invece sta riversando una fiumana di soldi senza sapere quali sono le banche insolventi perché la supervisione bancaria è demandata alle banche centrali (o alle agenzie) nazionali che non si scambiano informazioni, anzi le tengono segrete per paura di scoperchiare i letamai e dare un dispiacere ai potentati politici che quei letamai concimano (vedi le Fondazioni in Italia). Insomma la Bce tiene in vita degli zombies finanziari senza sapere nemmeno chi sono e quanto siano deleteri per la stabilità europea e mondiale.

 

 

 

E va bene così. Grazie comunque di aver usato anche tu il tuo tempo per spiegare l'ovvio.

ma Scacciavillani scrive:

Alla Bce non erano state conferite funzioni di LoLR per le banche

Visco invece dice:

E' ovvio che la banca centrale agisca da lender of last resort delle banche

Entrambi parlando di "banche", non di "sistema bancario" o similia. Chi ha ragione?

 

Secondo me, Visco.

 

entrambi.

Ma non ti è chiaro il perchè,  quindi senza voler fare il ri-riassunto delle tue affermazioni, che niente hanno a che vedere con quanto hai sopra scritto, ti rievidenzio un passaggio nel post di Fabio, passaggio già segnalato da Arthur Blair.

 

La funzione LoLR va a braccetto con la supervisione bancaria. Le banche centrali forniscono liquidità come LoLR alle banche illiquide, ma non a quelle insolventi. Siccome la distinzione tra le due situazioni è complessa, questo compito viene svolto dalla banca centrale che ha l’obbligo di mettere in liquidazione le banche ritenute insolventi e passare i documenti alla magistratura se ravvisa ipotesi di reato.

Spero sia chiaro che se FS avesse pensato che la BCE NON ha agito da LoLR non avrebbe scritto quel paragrafo, ma comunque te lo semplifico ulteriormente:

La BCE con l'LTRO ha finanziato il sistema bancario, che stava diventando illiquido, e l'ha fatto perchè è un LoLR per il sistema bancario, o banche, che dir si voglia.

Il passaggio successivo chiarisce il punto del pensiero di FS:

 

La Bce invece sta riversando una fiumana di soldi senza sapere quali sono le banche insolventi perché la supervisione bancaria è demandata alle banche centrali

Se non fosse un LoLR per il sistema bancario o banche che dir si voglia niente fiume di soldi, solo un cero alla Madonna. Il problema, evidenziato da FS è che la BCE sta facendo da LoLR anche per banche che forse hanno in pancia la "cani, stracci e oli", ma semplicemente non lo sa, perchè dà soldi a tutti, senza poter sapere cosa c'è sotto.

Chiaro ?

 

E due centimetri sopra, scrive:

La funzione di LoLR si riferisce al sistema bancario,

E facciamo pure la punta alle matite, allora.

 

P.S.   LTRO e' uno strumento di  refinancing, le lending facilities sono altre, tant'e' che  nel sistema europeo sono le banche centrali nazionali a dover fare da LoLR dopo l'autorizzazione del consiglio direttivo della BCE e previa garanzia del collaterale, e' appunto per evitare una violazione dello Statutto (ricorda, la BCE ha  un target preciso) che hanno dovuto usare operazioni di open market.

In base alla tua logica ogni banca che facesse un repo sarebbe un lender di ultima istanza. 


Non so, ho come l'impressione che tu voglia far perdere tempo. 

..era la regola di Michele e di nFA, alle volte ci casco ancora, ma oggi avevo un pò di tempo, e poi (spero) pascuccio mi sembra più uno confuso che un troll.

No

michele boldrin 8/3/2012 - 23:40

Secondo me, invece, Ignazio si e' spiegato male. Ha ragione Fabio ed il Governatore avrebbe forse dovuto usare il termine "sistema bancario" per evitare ambiguita'.

ma dietro garanzie, cioe' prendendo in pegno attivi patrimoniali che abbiano un valore piu' o meno certo. 

... per il sistema bancario nel suo complesso, ovvero se una banca ha bisogno di denaro e ha bund tedeschi da dare in garanzia nessuna banca gli rifiuta del denaro, ovvero se hai attivi facilmente liquidabili puoi anche non andare alla BCE, magari per un overnight, ti presta denaro chiunque.

La BCE sarebbe LoLR per la "Banca Esposito" se la Banca Esposito avesse in pancia solo le obbligazioni "cani, stracci e oli" e la BCE dicesse, OK, me le prendo io.

Ma a memoria questo compito la BCE non lo ha, ovvero sceglie lei i collateral da accettare (ha allargato le maglie con l'LTRO), d'altronde quando c'è stato il problema delle obbligazioni OPEL by GM in mano alla Commerzbank è intervenuto lo Stato Federale di Germania e uno dei Land coinvolti, non la BCE.

da quello che ho capito io il compito della BCE è quello di badare che il gregge si muova compatto e di non abbandonarlo per rincorrere la pecorella che si smarrisce per strada.

Di questi tempi e' un termine che va usato con circospezione :))))

detto anche Ufficio Complicazione Affari Semplici. 

 

Da tutta questa discussione siamo arrivati alla conclusione che non è semplice distinguere fra situazioni di illiquidità ed insolvenza. E fin qui era ben chiaro fin dalla mia domanda iniziale, in quanto l'unica differenza è la variabile temporale che però in situazioni di "panico" o altri eventi eccezionali può tranquillamente portare all'insolvenza (il classico caso della corsa a prelevare agli sportelli).

 

Ma lasciamo da parte questo problema, che diventa accademico, e anche se la BCE può fare o meno LoLR alla banca, alle banche o al sistema bancario.

 

Giustamente si dice "ok farlo, ma bisognerebbe farlo solo per le banche di per sé sane ma in temporanea situaizone di illiquidità e non per quelle marce che sono comunque insolventi".

Perfetto, giusto, applausi.

 

Si chiede pertanto che ci sia uno screening da parte dei vari controllori nazionali o più poteri all'EBA.

 

E qui già ci sarebbe da chiedersi perché non lo hanno fatto finora visto che sarebbe il loro mestiere, soprattutto dei primi.

Ma soprassediamo ancora.

 

Lo potrebbe fare semplicemente la BCE facendo uno screening dei collateral del LTRO, titoli illiquidi ma solidi sì, schifezze svalutate e che non recuperanno mai no.

Invece come collateral al LTRO la BCE piglia pure la carta igienica dei bagni delle banche... a questo punto mi si spiega per cortesia di che cavolo stiamo parlando?

 

Son matti quelli della BCE oppure stan semplicemente tenendo in piedi tutti perché sanno benissimo che se lasciano andare non ne cadono per terra in 2 o 3 ma quasi tutti?

 

Lo chiedo veramente con umiltà. Quale delle due opzioni?

Son matti quelli della BCE oppure stan semplicemente tenendo in piedi tutti perché sanno benissimo che se lasciano andare non ne cadono per terra in 2 o 3 ma quasi tutti? Lo chiedo veramente con umiltà. Quale delle due opzioni?

Assolutamente la seconda opzione che hai detto. L'avevo pure scritto sopra che:

alcuni punti di Scacciavillani [e in particolare che] la Bce sta riversando una fiumana di soldi senza sapere quali sono le banche insolventi  [...] sono secondo me - in buona parte condivisibili

Ma ciò non toglie che secondo me la BCE dovrebbe continuare a calmare il sistema e abbassare lo spread con politiche monetarie espansive tramite i LTRo (in altre parole, facendo last resort lending, lo voglio ri-dire - insieme a Visco - a Esposito e Blair) e, per quanto riguarda la vigilanza, prendere le banche insolventi, salvarle e nazionalizzarle (essendo la nazionalizzazione l'unico serio disincentivo all'azzardo morale insito nel too big to fail).

Prima o poi capiremo le sottili differenze poste tra banche nazionali e BCE all'interno dei trattati. :)

Sul secondo punto possiamo essere d'accordo, vanno nazionalizzate, scorporate e rivendute.

 

UK

Alessandro Guerani 8/3/2012 - 18:23

Più che altro se è la seconda non ha nemmeno troppo senso farsi dei gran viaggi mentali su chi è insolvente oppure no, se ne cade per terra la maggior parte chi rimane cade di conseguenza, anche solo per l'onda d'urto. Questo se manteniamo il sistema come ora, in pratica socializzando le perdite mantenendo però gli assetti proprietari, mi ricordano tanto gli incentivi per la rottamazione...

Mi ricordo invece quei comunisti vendoliani e pure un po' keynesiani  in UK avessero fatto una cosa ben diversa o sbaglio?

Il governo britannico ha ricapitalizzato le banche a spese dei contribuenti imponendo dei vincoli (abbastanza labili) dalla durata triennale.  http://www.publications.parliament.uk/pa/cm200809/cmselect/cmtreasy/416/416.pdf 

Non è pubblica all'84% ad esempio?

La Bce non puo' mettere in liquidazione nessuna banca perche' semplicemente non e' prevista tale funzione nel Trattato. Sarebbe come se la Bce volesse organizzare il campionato di calcio di Serie A o la Bundesliga. Non lo puo' fare perche' non ne ha il mandato. Punto e basta. Lo puo' fare solo un'autorita' nazionale. 

 

per una risposta piu' articolata vedasi la risposta piu' in basso

Ringrazio Esposito per la spiegazione sulla differenza tra sistema bancario e singola banca, ma non era questo il mio interesse.

 

Quello che voglio sapere è:

 

Alla Bce non erano state conferite né funzioni di LoLR per le banche né funzioni di salvatggio per governi in bancarotta.

Ora, a supporto di questa tesi, FS indica il Trattato di Maastricht all'art.104

 

"È vietata la concessione di scoperti di conto o qualsiasi altra forma di facilitazione creditizia, da parte della BCE o da parte delle Banche centrali degli Stati membri, a istituzioni o organi della Comunità, alle amministrazioni statali, agli enti regionali, locali o altri enti pubblici, ad altri organismi di diritto pubblico o a imprese pubbliche degli Stati membri, così come l'acquisto diretto presso di essi di titoli di debito da parte della BCE o delle Banche centrali nazionali".

In cui, con tutta evidenza, non si parla di "banche".

 

Per cui, perchè FS porta il Trattato di Maastricht a supporto della tesi "Alla Bce non erano state conferite né funzioni di LoLR per le banche", quando tale cosa non c'è affatto scritta sul Trattato?

 

Saluti.

Il punto e' proprio quello. Nel Trattato di Maastricht non venne assegnata alla Bce la funzione di LoLR per una precisa scelta fatta quando si scrissero gli articoli.

 

Infatti la Bce ha sempre detto e ribadito che (in base al principio della sussidiarieta') se una banca ha problemi se ne deve fare carico il governo dello Stato in cui ha sede e la relativa banca centrale nazionale anche se fa parte dell'Euro sistema, ma senza nessuna assistenza della Bce. Infatti la Bce non ha nessuna LoLR window come invece la Fed.

 

Ecco come la presento'  Stark un anno fa (vedasi al link 

 

http://www.ecb.int/press/key/date/2011/html/sp110221.en.html)

 

In the euro area, it is the responsibility of the national central banks at their risk and cost, possibly guaranteed by the government, to act as the lender of last resort. Banks should take all appropriate measures to reinforce their balance sheets as well as their capital base, thus creating conditions under which they can fund themselves in the market once market conditions return closer to normal.

 

 

Una prospettiva piu' squisitamente legale sulla questione della supervisione bancaria, la trova invece a questo link 

 

http://www.ecb.int/events/pdf/conferences/emu/RosaLastraGovernanceOfEMU....

 

Il succo e' contenuto in questi due punti:

 

There is an inevitable tension in the current EU institutional structure, that affects

the governance of EMU: a national mandate in prudential supervision, combined

with a single European currency and a European mandate in the completion of the

single market in financial services

 

This tension has been evidenced in the current financial crisis, leading to calls for

reform, with a number of proposals currently being considered in different fora

(including the committee chaired by De Larossiere) : granting a supervisory role to

the ECB (via Article 105.6 of the EC Treaty), creating a European System of

Financial Supervisors, enhancing and upgrading the Lamfalussy Committees, in

short creating a EU wide supervisory body.

 

Questo e' un riferimento piu' vecchio che ha un valore per cosi' dire storico:  

 

Tommaso Padoa-Schioppa, ‘EMU and Banking Supervision’, Lecture at the London School of Economics (24 February 1999), <http://fmg.lse.ac.uk/events/index.html>, pubblicato anche in Charles Goodhart (ed.), Which Lender of Last Resort For Europe? Ch 1, Central Banking Publications, 2000.

 

Il trattato delle Comunita' Europee lo trova a questo link:

 

http://www.ecb.europa.eu/ecb/legal/pdf/fxac08115enc_002.pdf

 

Gli articoli sulla Bce sono nei capitoli IV e V.