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I misteri delle liberalizzazioni all'italiana

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Il mercato delle telecomunicazioni per il servizio delle adsl è ai livelli di brutta figura come questo.

Ci sono 2 reti principali, la ULL e la wholesale; la prima è gestita interamente dalla telecom che affitta porzioni di cabine e linee alle compagnie private:infostrada, tiscali ecc...le seconde invece sono linee adsl che la telecom vende agli operatori, di solito nessuna promozione dei servizi e costi più alti perchè si rifanno sui clienti dell'acquisto. Ora io in sardegna non posso passare ad altri gestori fuorchè tiscali, telecom perchè la tiscali ha comprato le linee dove mi appoggio...per passare ad un altro gestore o dovrei staccare tiscali del tutto pagando 90 euro di costi "illeggittimi" di disattivazione, oppure passare a telecom con ulteriori costi di attivazione, che ha la copertura di tutto ma è la più cara di tutte perchè automaticamente sul mercato è grossista delle linee, manutentrice, monopolista e CONCORRENTE (ma attenzione fa prezzi più alti per in teorire favorire le altre che tralatro le pagano il canone per poter operare XD).

Ora, per cortesia, finite le lenzuolate bersaniane di "transizione", sarebbe ora di fare le liberalizzazioni come un paese civile comanda! 

Se facessimo delle "liberalizzazioni" serie, gli industriali e imprenditori nostrani sarebbero costretti a fare i conti con le loro incapacità senza poter addossare le colpe a qualcun'altro.