Titolo

Due implicazioni del caso Lega Nord

1 commento (espandi tutti)

La cultura economica italiana è quella papalino-borbonica: fa tutto lo stato, entità suprema dotata di poteri straordinari. Lo stato può entrare in ogni ambito della vita socio-economica perché deve saper risolvere qualsiasi problema. È quindi legittimo trasferire alla classe politica tutto il potere di spesa e tassazione che richiede, anzi di più.

Anche io non sono d'accordo nel descrivere l'obnubilazione statalista nella cultura italiana come "borbonico-papalina".  Stato Pontificio e Due Sicilie forse per il fatto di essere Stati economicamente sottosviluppati erano leggeri e relativamente poco intrusivi.  La loro caratteristica piu' pregnante e' secondo me di essere Stati non democratici e con standard particolarmente bassi riguardo la promozione dell'istruzione e dell'attivita' economica tra i sudditi.

A me sembra che l'obnubilazione ideologica statalista abbia due origini, l'ideologia social-comunista e la sua degenerazione nazional-socialista nel fascismo, e lo spirito di fazione tipico degli italiani.  Mi sembra poi che elementi di statalismo fanatico siano stati presenti anche nella parte democratica-repubblicana della cultura risorgimentale italiana, e nelle influenze culturali francesi nel Piemonte e nell'organizzazione del Regno d'Italia. in ogni caso sicuramente le ideologie social-comuniste-fasciste promuovono l'intervento massimale dello Stato per il bene dei sudditi e della Nazione (fascisti) o dell'Universo (social-comunisti). I cattolici durante il processo storico degli Stati nazionali, progressivamente sempre piu' intrusivi, sono stati schierati contro l'ingerenza dello Stato nazionale e a favore della sussidiarieta', perche' contrastavano la progressiva influenza dello Stato che limitava quella della Chiesa.  Cosi' erano i cattolici almeno in parte ancora ai tempi della Costituente, in Italia.  Oggi i cattolici italiani sono diventati statalisti, almeno in Italia dove lo Stato garantisce loro l'8 per mille, perche' con il crollo delle vocazioni (conseguenza anche del crollo della natalita') lo Stato italiano e' per loro piu' importante economicamente dei fedeli italiani. Ma con riferimento ai recenti governi di Berlusconi, mi sembra che i contributi piu' convinti a favore dello statalismo provengano da elementi di cultura socialista come Tremonti e Sacconi.  Oltre a questa componente ideologica statalista, lo spirito di fazione degli italiani ha poi secondo me contribuito a spingere democristiani prima e governi Berlusconi piu' recentemente ad ampliare intervento e intermediazione statale allo scopo di usare le risorse dello Stato contro la fazione avversa.