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Due implicazioni del caso Lega Nord

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Giusto per far notare che io sono sostanzialmente d'accordo con molti dei punti fatti da AL qua sopra (dopo aver letto certe frasi, mi veniva di dire "amen").

Sono meno d'accordo che il cittadino lombardo non ci guadagni dalla situazione attuale: i.e.  quando per la BreBeMi si vogliono spendere 38 mln al km, mentre per la A20 se ne sono spesi (forse) 4, ed uno paragona i tracciati (*), è impensabile non pensare che di quei 34 mln di differenza al km, sì, una parte leonina finirà in tasca alle elites, ma una bella fetta, in maniera diretta o indiretta, finirà comunque alla popolazione locale.

 

(*) la Bre.Be.Mi passerà per zone piatte come un biliardo, la A20 passa, su 183km di percorso, per 282 viadotti e 155 gallerie, per un totale di 118km in galleria. Ogni volta che l'ho percorsa in compagnia di stranieri, non m'ha mai creduto nessuno che sia costata solo 4mln al km (bisogna però aggiungere che su un singolo passaggio, uno generalmente non nota che la qualità dei lavori non pare essere particolarmente elevata, per cui probabilmente un po di crema l'avranno succhiata anche da lì).

ono meno d'accordo che il cittadino lombardo non ci guadagni dalla situazione attuale: i.e.  quando per la BreBeMi si vogliono spendere 38 mln al km, mentre per la A20 se ne sono spesi (forse) 4, ed uno paragona i tracciati (*), è impensabile non pensare che di quei 34 mln di differenza al km, sì, una parte leonina finirà in tasca alle elites, ma una bella fetta, in maniera diretta o indiretta, finirà comunque alla popolazione locale.

I confronti internazionali indicano con chiarezza che negli appalti per autostrade e alta velocita' si ruba alla grande, e come riprova lo Stato italiano si e' sempre opposto strenuamente e ha ritardato con tutti i trucchi possibili l'applicazione delle norme UE che impongono appalti aperti almeno a tutte le imprese europee, allo scopo di assegnare gli appalti italiani ai soliti noti. In questi appalti con tutta l'evidenza statistica disponibile si ruba alla grande anche nel Centro-Nord.  Detto questo, questa spesa pubblica in eccesso e' una delle tante che ci sono in Italia, e quando si fa il conto di tutto in maniera ragionevole, come secondo me ha fatto Ricolfi, risulta che in termini di trasferimento di risorse lo Stato sposta ~85 miliardi del 2006 da Nord a Sud, di cui 35 si possono giustificare come solidarieta' massima secondo la definizione di Ricolfi, e 50 miliardi sono spesa aggiuntiva ingiustificata se non per l'acquisizione del consenso.