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Due implicazioni del caso Lega Nord

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Sociologicamente è la classe media produttiva DEMOCRISTIANA che è più laica delle altre, meno ideologica. Alla fine abbandonarono la DC in massa per colpe molto minori di quelle di Craxi, tra 1992 e 1994, o no?

mi permetto di dissentire: abbandonare la DC per Berlusconi e Borghezio la vedo come una scelta tutto meno che laica e anzi  pesantemente ideologica (e che ideologia... "niente tasse e f... a per tutti " oppure "bruciamo i negri... Breivik aveva delle buone idee" . Tant'è che si è provata impermeabile a qualunque evidenza empirica: più tasse, più corruzione, federalismo e mercato nisba, e hanno continuato a votarli per vent'anni)


Nella LN hanno seguito Maroni su una questione (relativamente minore, se ci pensate) di soldi ed abusi. Altrove, ni hablar.

Questione di preferenze e incentivi. Io (diciamo l'elettore PD) voglio votare un partito che possa governare, ragionevolmente pragmatico, allora, che faccio, voto per protesta SeL, che tanto sarà un junior partner in coalizione? Rifondazione, che ancora inneggia a Cuba e manca il quorum? 5Stelle, "la mafia è meglio dello stato, facciamo il default controllato e usciamo dall'euro"? Mi taglio la mano. Mi astengo e rivince SB? 

Invece l'elettore leghista non ha problemi, o il loro partito va al governo e lunga vita a l pork barrel (vedi quote latte) o fa opposizione pura e dura e muoia Sansone con tutti i filistei, tanto sono italiani. Bello, poter essere irresponsabili.


PS, il tuo commento l'ho girato al blog di Civati, proprio per sottolineare che ricambio e pulizia fino alla tolleranza zero sarebbero armi vincenti per il PD, anche in un'ottica machiavellica



 

(ot)

tizioc 2/5/2012 - 16:00

Questione di preferenze e incentivi. Io (diciamo l'elettore PD) voglio votare un partito che possa governare, ragionevolmente pragmatico, allora, che faccio, voto per protesta SeL, che tanto sarà un junior partner in coalizione?

Questa mi è sfuggita.  Se un elettore è deluso dal PDmenoL, perché non dovrebbe votare uno dei suoi partner di coalizione?  L'IDV, per dirne una, era un partito abbastanza ben presentabile almeno fino a qualche tempo fa, che faceva (e tuttora fa) del buon governo e dell'opposizione alla "casta" il punto centrale del proprio marketing politico.  Eppure non sembra aver raccolto grandi consensi a confronto con la LN.

r.

marcodivice 2/5/2012 - 16:17

non voglio alimentare polemiche su chi votare, o chi sia il partito migliore. Ricordo solo Che De Gregorio Scilipoti Razzi sono prodotti dell'IDV.

Non ho consultato l'accademia della crusca*** ma credo che sia grammaticalmente sbagliato utilizzare l'aggettivo "migliore" dopo il sostantivo "partito" se questo si riferisce ad un movimento politico italiano :-)

PS

*** per Doktor Franz: non mi sono ancora ripreso dallo smacco :-)

Secondo me avete un bias di partenza che vi fa vedere solo un aspetto del fenomeno.

Boldrin e Brighella (forse perchè settentrionali)  sottolineano l'aspetto "meno tollerante ai furti" dell'elettorato leghista, mentre tu ed Esposito (forse perchè meridionali) vedete un altra faccia della medaglia.

In quanto oriundo mi permetto di mediare: l'elettorato leghista non è omogeneo. Alla sua nascita (avvenuta, ricordiamolo, quando finalmente non era più obbligatorio "turarsi il naso e votare DC"), l'elettorato "razzista" ha trovato finalmente una valvola di sfogo, allo stesso tempo lo ha trovato quell'elettorato stanco della corruzione. Io c'ero e, per quel che valgono gli aneddoti, conosco "gente di tipo A" che votava lega perchè "i terroni gli avevano rubato l'autoradio" e gente di tipo B che la votava perchè "ci vuole una barriera" contro l'espansione della corruzione e della mafia.

La presenza di "gente B" è così importante nell'elettorato leghista (anche perchè è quella che,più facilmente, potrebbe cambiare voto) che Saviano e Fazio hanno iniziato una propaganda sulla diffusione della 'ndrangheta al nord (propaganda che, alimentata da stampa "amica", ha toccato livelli vergognosi) e Fazio non lavora a caso, ma su commissione, come dimostra il recente invito in trasmissione di Romiti per silurare l'eventuale discesa in campo del marchese di Montezemolo.

Se posso aggiungere, sempre pescando fra le mie conoscenze e senza pretese di indicare un trend, di quelle persone: i tipi A votano ancora lega in blocco, mentre fra i tipi B diversi hanno abbandonato il movimento. Attendo una peer review...

mentre tu ed Esposito (forse perchè meridionali)

pugliese per parte di madre (hai presente Di Vittorio?), umbro quasi toscano per parte di padre, romano di nascita e qualche annetto al nord, vale come "oriundo" :- ) ?

 

anyway... bias? which bias?:

e gente di tipo B che la votava perchè "ci vuole una barriera" contro l'espansione della corruzione e della mafia.

Mangano? Dell'Utri? Cosentino? come dire, fare barriera contro il comunismo invitando a casa Comintern, KGB e Armata Rossa? Diciamo che il tipo A lo vedo PEGGIO di quello B. Questi utlimi sono razzisti, trovano un partito razzista e lo votano. Logico. Repellente ma logico. Ma quelli tipo A che hanno fatto, si bevono il latte amaro tutte le sere, come Arya Stark?


Marino come posso farti "oriundo" se non ti sei nemmeno avvicinato al Po? Nemmeno l'ufficio passaporti dell'Inter potrebbe tanto :-)

Battute a parte citavo l'essere meridionali non come "barriera pregiudiziae" ma come barriera logistica: certa gente non avete potuta incontrarla e, in televisione o in radio, è più facile vedere i simil-Borghezio.

Sul resto io attesto che quell'elettorato esiste o perlomeno è sicuramente esistito, che poi siano degli illusi che certe cose non le vogliono vedere posso anche essere d'accordo (anzi lo sono).

l'ho attraversato per un anno e rotti tutte le settimane... devo aggiungere un và a ciapaà i ratt in piacentino, che mi è ancora rimasta la -e aperta in "cesta" e "brevetto"? :-)

A e B

tizioc 2/5/2012 - 16:51

Saviano e Fazio hanno iniziato una propaganda sulla diffusione della 'ndrangheta al nord (propaganda che, alimentata da stampa "amica", ha toccato livelli vergognosi)

Ammesso e non concesso che la questione della ndrangheta al Nord e dei presunti rapporti con la Lega fosse frutto di propaganda, chi dice che tale propaganda sia stata rivolta soprattutto al gruppo B?  Se non ricordo male, alcune espressioni usate in quell'occasione ("nei bar del paese X si parla solo calabrese" o simili) fanno pensare al contrario.

Giusta osservazione. Tuttavia specifico che non ho affatto detto che la questione della ndrangheta al nord sia frutto di propaganda. Ho detto che è stata fatta propaganda sull'argomento che è cosa diversa.

Propaganda per smontare quella della Lega che presentava Maroni come il "primo ministro che mette i mafiosi in galera". Solo che questa andava in onda su radio Padania l'altra su Rai3. Vabbè che, alla fine, sempre soldi pubblici sono. Soltanto che se leggi Repubblica o Il Fatto sembra che la mafia sia endemica in Brianza.

Capisco che faccia più notizia un mafioso a Milano che uno a Palermo però si fan titoloni perchè hanno beccato il cugino dello zio di uno che ha visto un mafioso, mentre quando in Sicilia si hanno "spontanee" proteste dei forconi neanche due righe.

In verità nell'interland milanese si tenevano summit di mafia ripresi dalle microspie della polizia.
E quelli non erano parenti alla lontana.

Mi rendo conto che, nella fretta, dimentico accenti e apostrofi ma mi sembra comunque che quel che scrivo sia in un italiano comprensibile.

La prima retata anti mafia al nord (ndrangheta) si svolse nelle "notti magiche" dell'estate del 1990. Se ne parlò giustamente in cronaca dandovi il dovuto risalto. Oggi certi giornali e trasmissioni danno risalto alle notizie di Mafia continuamente quando avvengono in Lombardia e notizie similari o più gravi avvenute al sud hanno risalto in cronaca nera o addirittura locale.

Per dire: l'altroieri "Il Fatto" nella prima pagina web riportava come "notizia" una partita amichevole  "contro la ndrangheta", a Desio, di una squadra di volley di ragazzini calabresi !

Come se una band del Darfur facesse un concerto contro la fame a Milano e fosse sulla prima del corriere.

Boldrin e Brighella (forse perchè settentrionali)  sottolineano l'aspetto "meno tollerante ai furti" dell'elettorato leghista, mentre tu ed Esposito (forse perchè meridionali) vedete un altra faccia della medaglia.

No, io non vedo nessuna altra faccia: l'elettore che ha votato Lega è lo stesso che nel 1992 (e non nel 1968) ha votato DC, e non c'era più alcun bisogno di turarsi il naso. Poi,magari, è lo stesso che ha un fondo di razzismo (ma chi non lo ha ? io se vedo un rom vedo un ladro),  o perchè ha paura della mafia, ma non esistono i "tipi", o meglio c'è gente che pur di mandare a mare i negher è disposta a vedere i più grandi ladrocini, così come l'elettore del PD pensa che Penati rubi per il partito, o quello del PDL che Berlusconi è un santo, solo che lo ritraggono così.

Ribadisco: non sono d'accordo, non esiste alcun elettore leghista più insofferente degli altri (o meglio, se c'è è in compagnia di quelli del PD che pensano che Penati è un ladro e se ne dovrebbe andare), se c'è è quel tipo di elettore che ha votato Lega perchè la pensava diversa dagli altri, visto che è uguale agli altri si sposterà nel Movimento 5 Stelle, e così via, ma non ha votato Lega in quanto "Leghista", ma perchè diversa (nella loro mente) dagli altri partiti. La base infuriata con i ladroni c'è in tutti i partiti, solo che i ladroni se ne infischiano e girano la frittata, convinti che "adda passà 'a nuttata".

se c'è è in compagnia di quelli del PD che pensano che Penati è un ladro e se ne dovrebbe andare), se c'è è quel tipo di elettore che ha votato Lega perchè la pensava diversa dagli altri, visto che è uguale agli altri si sposterà nel Movimento 5 Stelle, e così via, ma non ha votato Lega in quanto "Leghista", ma perchè diversa (nella loro mente) dagli altri partiti

Ecco alcuni di questi son rimasti li, a continuare a votare lega, e continuano ad illudersi di votare un partito "diverso". Non voglio dire che non siano "de coccio", sto solo dicendo che ci sono (come ci sono ancora tra gli elettori del PD. Li l'esodo verso M5S mi sembra maggiore)

In quanto oriundo

Visto che ci siamo, Ruggeri è anche un cognome siciliano, tipico del Messinese.