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Due implicazioni del caso Lega Nord

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E quindi questo cosa dimostrerebbe (se non il suo pavloviano anticomunismo)? La questione della discussione e' l'affermazione secondo la quale le cosidette elites social-comuniste si siano opposte "all'istruzione di massa di cittadini liberi, autonomi e capaci di fare valutazioni politiche indipendenti"

 

Il ruolo culturale delle case editrici di sinistra e' gia' stato fatto notare, ma vorrei anche ricordare chi fu, in Italia, a pubblicare il dottor Zivago. Gisto per smentire l'idea che a taluni tanto piace di una sinistra italiana eterodiretta dal KGB.

 

Poi ci sarebbero le battaglie per il diritto allo studio, le 150 ore e quant'altro; io aspetto ancora un argomento piu' raffinato del "non vale, erano comunisti".

Per contro mi sembra che nell'italia liberale di fine '800 (erano altri tempi, certo) non ci fosse un gran interesse a far studiare i figli dei pezzenti, per non parlare dell'interesse a realizzare forme di mobilita' sociale tramite l'istruzione.

Feltrinelli

tizioc 3/5/2012 - 16:59

Il ruolo culturale delle case editrici di sinistra e' gia' stato fatto notare, ma vorrei anche ricordare chi fu, in Italia, a pubblicare il dottor Zivago. Gisto per smentire l'idea che a taluni tanto piace di una sinistra italiana eterodiretta dal KGB.

Beh, il ruolo di Feltrinelli è già stato fatto notareda Marino_bib, ma era un personaggio chiaramente eccentrico - nel bene e nel male - oltre ad essere milionario.  Poteva permettersi una certa autonomia che non è così scontato attribuire ad altri.  E la pubblicazione del Dottor Zhivago lo costrinse sostanzialmente a restituire la tessera del PCI.

Comunque non mi interessa dimostrare granché; il mio commento verteva sulla stretta vicinanza tra le teorie gramsciane ed alcune operazioni dell'Unione Sovietica, non tanto in Italia ma genericamente nell'Occidente.