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Due implicazioni del caso Lega Nord

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Strano che non faccia sbocciare nulla qui quest'acqua miracolosa.

Se chiedi sacrifici devi avere un obiettivo, un'idea di società, di civiltà. La capacità di un politico deve essere anche quella di aggregare attorno ad un sogno che per anni è stato il grasso, comodo, televisivo messaggio del centro destra. Un po' poco come sogno e ideologia. Ed è l'unico sogno ancora in auge. Sogno in contraddizione con l'idea di sacrificio. Allora emerge imponendosi l'idea di privilegio, di diritto divino, di casta.

Riaffiorano tutti i peggiori sentimenti e le continue spartizioni.

Spruzza, spruzza!

Mi auguro solo che non si torni a dover morire in piazza o assaltare i forni.

Il modello di società a cui faccio riferimento è quello liberale, integrato da un grado più o meno spinto (questione di preferenze politiche) di equità sociale.  Non è un'idea politicamente di parte, e non corrisponde minimamente con quanto le destre hanno fatto in questi anni, anche se talvolta rivolgono ad esso un'attenzione strettamente superficiale e di facciata.

Peraltro va ricordato che Mario Monti insediandosi al governo aveva preannunciato "sacrifici per la crescita", ma la seconda parte è del tutto scomparsa, perché Monti si è trovato senza l'appoggio politico per realizzarla.  Se ora vogliamo semplicemente convincerci che i sacrifici per l'austerità sono una buona cosa, possiamo solo appellarci alla strenua difesa della credibilità nazionale e del nostro ruolo nelle istituzioni europee.  Ma saremmo comunque consapevoli di scegliere tra la padella e la brace.