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Due implicazioni del caso Lega Nord

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Discutere se i votanti la Lega, ovvero alcuni dirigenti del partito possano fare la differenza in un futuro politico italiano fornisce la misura dell'abisso in cui si trova l'Italia. La Lega fa il paio con quanto ha fatto la Palin negli USA. E' lei che ha introdotto il concetto delle "commissioni per la morte" nel dibattito sulla riforma dell'assistenza sanitaria voluta da Obama. E' lei che ha trasformato alcuni discorsi di Obama vicini alla realta' dell'America rurale in attacchi virulenti e senza senso alla Costituzione e all'American way of life. Allo stesso modo la Lega ha introdotto distorsioni nel linguaggio tali da avvelenare fortemente i quadri di riferimento dell'elettorato. La violenta campagna anti islamica e anti immigrazione (esiste una forte analogia tra Borghezio ed il pastore Terry Jones). La delegittimazione (iniziale) di ogni forma di rappresentanza partitica. La destrutturazione dell'Unita' Nazionale. Insomma colpi fortissimi inferti con l'accetta alle fondamenta della convivenza e della stabilita' del nostro fragile Stato post-unitario. Personalmente credo ci siano alcune cose che la democrazia non riesce a reggere. Tra queste: l'associazione a delinquere chiamata PdL, la vacuita' e l'arretratezza del PD, la rigidita' della CGIL e, infine, la violenta ignoranza della Lega. Quest'ultima ha una pesante responsabilita' (come la Palin negli USA) nell'aver degradato il dibattito politico soprattutto in tempi di profonda crisi economica. E' il momento di fare un bilancio dei costi culturali e politici che un movimento come la Lega ha inflitto all'Italia. L'accusa che io lancio alla Lega e quella di aver fatto la peggiore politica possibile sul cumulo di macerie che gli altri partiti si lasciavano dietro durante la loro azione di governo. Non paghi i legisti hanno appoggiato per anni i governi Berlusconi che potranno essere senz'altro ricordati nella Storia d'Italia come tra i peggiori mai conosciuti dal Paese. I risultati della mancanza di idee e di responsabilita' dei partiti storici, l'incredibile banda di predoni che Berlusconi e' riuscito ad imporre come classe dirigente del Paese e gli slogan culturalmente al ribasso della Lega hanno portato l'Italia allo stato attuale. Ci troviamo in una situazione di sostanziale sospensione della democrazia parlamentare, osannanti e speranzosi (io compreso) al cospetto di Monti, ennesimo uomo della provvidenza. Certo mi direte voi in Italia c'e' molto spazio per l'imbecillita' se ancora il Corriere intervista Tremonti dando evidenza (ma l'intervistatore non se ne avvede) al vuoto pneumatico che ha contribuito al disastro italiano. L'Amerika per fortuna ha trovato i propri anticorpi eleggendo alla presidenza una persona ragionevole. Non credo che gli elettori della Lega siano onestamente (nel complesso) capaci di tanto. Il fondo in Italia si raggiungera' con la vittoria delle liste M5S, poi forse tra qualche anno si riuscira' a fare qualche seria riflessione su sviluppo, energia e mercato del lavoro (immigrazione e cittadinanza ai figli di stranieri, comprese).

forse tra qualche anno si riuscira' a fare qualche seria riflessione su sviluppo, energia e mercato del lavoro

 

il punto è che, se non cambia il quadro,  non abbiamo qualche anno.