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Due implicazioni del caso Lega Nord

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Direi che B&B non l'avevano vista così erronea sull'elettorato leghista, o no?

sembra si sia squagliato anche l'elettorato pdl.

Alcune considerazioni post voto: 

1.       Come correttamente anticipato da B&B l’elettorato leghista si è liquefatto così come il voto pdl (morto il principe si cambia strada…). Good. 

2.       Esiste una quota rilevante dell’elettorato (vi includerei anche gran parte di chi ancora si astiene, disgustato, dal voto) disposta a votare a favore del cambiamento, a prescindere dalle soluzioni politiche adottate dalle formazioni outsider come il m5s. Good but not so good. 

3.       Lo sappiamo, mediamente il popolo è ignorante (nel senso che ha grosse lacune informative su ciò che gli accade intorno) e tontolone (nel senso che ha forte tendenza a farsi abbindolare e per capire ciò che gli accade intorno necessità di molto tempo e di rilevantissima evidenza empirica). Bad. 

Ora, come si organizza il 'vero' cambiamento con queste condizioni di fatto?  

Si fa presto a cavalcare l’onda in questo mare, basta sfruttare il momento favorevole e porsi in antitesi rispetto alle fomazioni responsabili del disastro. Senza grossi sforzi di memoria mi viene in mente la lega di 20 anni fa. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. 

A mio modesto avviso, occorre innanzitutto cambiare le regole del gioco e trovare un modo affinché (quelle che saranno) le nuove èlites politiche vengano selezionate con un processo democratico che parta dal basso, dalla base dell’elettorato. Processo non semplicissimo (vedi punto 3) e non necessariamente in grado di trovare soluzioni ottime e/o ideali ma che dev’essere in grado di garantire la possibilità di revocare i propri rappresentanti quando questi si dimostrino indegni del mandato conferito.  

Ma prima ancora occorre che gente di qualità si autocandidi...

 

Direi che B&B non l'avevano vista così erronea sull'elettorato leghista, o no?

Concordo (ma lo ero anche prima) sul fatto che gli elettori della LN sono sensibili all'immagine di onesta' e pulizia dei vertici del partito piu' della media italiana, e nel contesto del Nord piu' della media del Nord. Rimango sulla mia posizione su due punti, 1) che esiste uno zoccolo duro del 2-4% (da confrontare col ~10% massimo nazionale della LN, quindi non irrilevante sul totale) che votano Bossi acriticamente e probabilmente sono rimasti poco influenzati dalle recenti notizie, e questi sono probabilmente anche gli elettori piu' attivi nelle manifestazioni 2) le operazioni di pulizia ai vertici del partito dipendono dal prevalere di Maroni e dell'interesse suo e dei suoi in questo momento per la pulizia e l'immagine di onesta' del partito. Quanto succedera' dopo i risultati di queste elezioni chiarira' forse se la diminuzione dei consensi e quindi la pressione degli elettori contribuisce a fornire delle motivazioni per migliorare la qualita' e la pulizia dei vertici della LN. Credo che in altri Paesi la diminizione dei voti sarebbe stata molto superiore e che in Italia sia stata contenuta dalla scadente qualita' delle alternative disponibili.

Stavo guardando un infografica di mannheimer sul Corriere. E' notevole quanti voti del M5S provengano dalla Lega:

 

il dato mi sembra impressionante almeno quanto quello su LN e M5S.  Temo che l'appoggio al governo Monti conti in realtà qualcosa in questo dato, se è vero che ora MM è preoccupato che il PDL possa mettergli i bastoni fra le ruote in Parlamento.

In ogni caso, è ovvio che il partito si muoverà per riacquistare questi voti; però c'è da chiedersi se non sia il momento adatto per un soggetto politico più moderno anche da queste parti.  Sarebbe anche il caso di capire in che misura il dato in questione spieghi l'aumento del non voto di cui si legge nella stampa.