Titolo

La responsabilità sociale dell'impresa: un dialogo

5 commenti (espandi tutti)

banche

federico de vita 19/6/2012 - 08:25

Grazie della discussione edificante. Ho una domanda. Lavorando in finanza (per una grande banca), scopro che nel mio settore molti requisiti sono soddisfatti, ma c'è qualcosa che personalmente classificherei come "resonsabilità sociale" ma che manca completamente. Le banche d'affari agiscono in un rgime di oligopolio. Ce ne sono una decina che di fatto controllano il mercato (se si vuole apripre un fondo di investimento, si sceglieranno uno o più broker tra i vari Goldman, JP, Morgan-Stanley, CS, HSBC, ...). In effetti, possiamo dire - con un certo grado di approssimazione, certo, ma me lo si passi - che le banche sono il mercato, perché quasi ogni trade passa attraverso di loro in un modo o nell'altro. Ma il mercato è una parte integrante della società civile e pertanto un comportamento che non rischi di distruggerlo per me rientrerbbe naturalmente nella definizione di resposabilità sociale. Eppure nelle banche questa cultura manca completamente. Si vede il rischio di mercato come qualcosa di esogeno, senza considerare la realtà - ovvia - che, specie in un momento di crisi, il comportamento delle banche può seriamente danneggiare la salute dei mercati (lo abiamo visto varie volte negli ultimi anni).  La domanda è in che modo questi problemi possono rientrare nei vostri discorsi?

Rientrano

andrea moro 19/6/2012 - 11:51

per come la penso io, in tutta la teorizzazione sull'antitrust, il too-big-to-fail, etc... Si tratta di istituzioni fondamentali al funzionamento dell'economia. Non so se esista il bisogno di inculcare qualcosa come "responsabilita' sociale" negli amministratori (tranne l'ovvio requisito dell'obbligo del rispetto delle leggi, condito da opportune severe sanzioni nel caso venissero trasgredite). Non c'e niente di male che si parli anche di questo nelle business schools, ma che si inventino interi programmi orientati a questo concetto (programmi, non corsi specifici!) mi pare una moda come un'altra. 

proprio per la loro diversità sono regolate più delle imprese normali. Gli oligopoli esistono in molti settori - e per questo ci sono le leggi anti-trust

A mio parere si puo' parlare di responsabilità sociale nel settore bancario nel caso delle banche etiche e degli istituti che si occupano di microcredito.

Mi sorprende che chi lavora nelle banche  percepisca "il rischio come esogeno"... la regolamentazione nel settore bancario esiste proprio per limitare i comportamenti opportunistici e ridurre il rischio di drammatiche esternalità negative. Questo è un caso in cui la responsabilita' sociale, da sola, non e' assolutamente sufficiente a correggere i fallimenti di mercato.

fanno esattamente quello che fanno le altre banche.
Non fanno credito a chi è in difficoltà col mutuo...