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Le resistenze alla valutazione della scuola

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Vede, se uno mi mette sotto con la macchina e arrivo all'ospedale con le ossa tutte rotte, non darò certo la colpa dei miei malanni all'ortopedico, però mi aspetto che quello mi curi.

Se gli studenti italiani sono tutti asini, ma dopo 13 anni di scuola primaria e secondaria sono ancora asini, io vorrei ben capire come mai gli insegnanti non hanno sortito alcun risultato.

L'Invalsi non risponde a questa domanda, però ci permette di capire, sia pure in prima approssimazione, se gli studenti italiani sono davvero asini oppure no.

Io personalmente penso che a) noi insegnanti siamo troppo abituati ad essere totalmente autoreferenziali e che anche il più incapace di noi non viene mai messo di fronte ai proprio errori, b) che anche laddove siamo bravissimi, il centralismo ministeriale lascia comunque pochi margini di manovra.

 

Se pensa che le domande dell'Invalsi, infine, siano troppo facili, suggerisca loro di farne di più difficili, però tenga anche conto che un test deve pure essere graduato.