Titolo

Le resistenze alla valutazione della scuola

2 commenti (espandi tutti)

P.S. Le scuole italiane sono MOLTO MEGLIO delle scuole del resto del mondo, soprattutto nell'insegnamento di base che l'INVALSI pensa di valutare con test da terza elementare.

Come sarebbe possibile portare qualche evidenza oggettiva di questa affermazione assiomatica? Cosa impedisce di fare esattamente la stessa affermazione per ogni altro Paese, dall'Antartide alla Groenlandia?

Beh bisognerebbe fare dei test :-)

Io nel commento di Marco trovi altre due frasi agghiaccianti che mi fanno pregare che non faccia l'insegnante:

se ho studenti cani daranno risultati da cani a prescindere dalla qualità della didattica;

alla faccia di tutta la pedagogia e del concetto stesso di scuola !

se l'obiettivo è valutare i docenti si somministri a loro il test, non agli studenti. 

Lo scopo dell'INVALSI è valutare i livelli di apprendimento degli studenti.

C'è una enorme differenza tra "sapere" e "saper insegnare".

Non interessa quello che il professore "sa", interessa cosa sia in grado di trasmettere del suo sapere!!

Se il professore è preparatissimo ma gli studenti non imparano niente abbiamo un problema.

Problema che può anche non dipendere dal professore, ma da altri fattori . Finche non abbiamo dati non lo sapremo mai. 

Per questo esiste la pedagogia, si studiano sempre nuovi metodi di insegnamento e servono test di verifica come INVALSI.