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La revisione della spesa e l’università

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Nota a margine: non penso che gli sprechi nell'universita' siano legati agli Imac da 27'' (che peraltro costan circa 1.700 euro), e nemmeno a come sono allocati i fondi per la ricerca. Quando assumi degli incapaci totali (cosa che talvolta avviene), allora si' che fai un bel danno erariale: in quel caso nessuno paga, e temo che nemmeno la spending review riuscira' a far granche' (ma se vedo anche un solo ordinario esodato son disposto a ricredermi ;)

 

 E' questo il problema. Se dai soldi alle università senza mettere gli incentivi giusti, il rischio di assumere degli incapaci è altissimo. E' quarant'anni che sento parlare di fondi alla ricerca ed all'università e vedo sopratutto mediocri che entrano e fanno carriera. E allora prima mettiamo gli incentivi giusti (=hic et nunc facciamo funzionare l'ANVUR), lasciamo che gli ordinari vecchi vadano in pensione, facciamo mobbing su quelli giovani ma mediocri o peggio per farli andare in pensione (p.es. tagliamoli fuori dalle commissioni di concorso e facciamone degli zombies).  Quando poi i nostri colleghi avranno imparato ed il clima sarà cambiato, allora i soldi saranno ben spesi. In questo processo ci saranno delle ingiustizie? Purtroppo si, ma sempre meno di quelle che ci sono state finora con il sistema baronale tradizionale. Ci vorrà tempo? Certo, e tanto più quanto più quelli bravi, internazionali etc.  si schiereranno con la maggioranza dei cialtroni e mediocri  perchè colleghi (e per pregiudizi politici contro la Gelmini)