Titolo

Una nuova fase per nFA

1 commento (espandi tutti)

A. Moro

Marcello Lopez 8/8/2012 - 22:12

Che l’argomento da me toccato cioè a dire quali ripercussioni abbia avuto l’applicazione delle Teorie dei Signori di Mont Pelerin Society sui popoli costretti da Governi fantoccio degli Usa ad applicarle non mi sembra irrilevante, dato che le medesime si vorrebbero introdurre anche in Italia.
Vogliamo ricordare qualche bel risultato ottenuto ?
Il Sud America ed in particolare in Cile ed Argentina è stato impiantato il laboratorio cavia dei Chicago Boys i quali in simbiosi con la spregiudicata politica delle amministrazioni Repubblicane di allora hanno fatto qua e là qualche colpo di Stato nei Paesi in cui non riuscivano a comprare i Governanti – V. Allende/ Pinochet in Cile e Dittatura Militare in Argentina.
Queste Nazione furono de-pre-da-te dei loro assets strategici pubblici con privatizzazione selvagge a prezzi di saldo a favore delle Corporations Americane ( V. per l’ Italia la privatizzazione Telecom ed oggi ciò che si sta tentando di fare con Finmeccanica ed a seguire….)
Dopo di ché i loro Governi per sopravvivere al dissanguamento delle tesorerie centrali furono costrette a contrarre debiti capestro con l FMI ( che qualsiasi imbecille sa che è una delle longa manus degli USA ) in cambio della più ortodosso e rigorosa applicazione di quelle teorie economiche con risultati disastrosi i cui echi si riverberano ancora adesso.
Questa per Lei è una provocazione ?
Beh allora lo sarebbe stata anche una critica a L'ebreo internazionale di Henry Ford.
Anche Ford avrebbe potuto vivere come una provocazione la critica a delle tesi che se non bloccate in tempo potrebbero portare a risultati devastanti.
Come augusto Professore alla Vanderbilt lei mi insegna, nella mia infinita pochezza, che un certo Hitler nel suo Mein Kampf, cita testualmente diverse parti del libro di Henry Ford.
L'imprenditore americano ed il dittatore tedesco, uniti da reciproca ammirazione, diedero corso ad iniziative comuni di ordine finanziario e industriale. Nel 1938, per i grandi meriti riconosciuti dalla Germania Nazista, Henry Ford fu insignito con l’ Ordine dell’ Aquila Tedesca.
Già ma lei non ama le tangenziali lo so, troppo veloci ed alte sui viadotti, preferisci il chiacchiericcio giù down town al Bar dello Sport, disquisendo sulle affermazioni di statisti del calibro di Alfano, Brunetta, Bersani, Cicchitto o Grillo.
Ed io che mi aspettavo una confutazione basata sulla Teoria dei Giochi di John Nash….
Ha ragione probabilmente sono fuori posto e levo il disturbo.
P.S. Se avessi intuito il mood del Blog prima vi avrei richiesto le considerazioni da esprimere “liberamente” concordate in maniera preventiva.