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Aderisco a “fermare il declino” partendo dal PD

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Veneto, Friuli, Emilia, Toscana. Riporto, anche se so che è contestata, la graduatoria internazionale sulla efficienza dei sistemi sanitari nazionali spalmata su tutta la popolazione. L’Italia figura al secondo posto nel mondo, gli USA tra gli ultimi, un risultato comune a tutti gli studi di settore che ho visto.

Dissento, secondo gli studi che ricordo il sistema sanitario italiano risulta scadente e inferiore alla media europea quando si confronta la soddisfazione degli utenti per i tempi, il trattamento e l'appropriatezza delle prestazioni.  Il sistema sanitario italiano risulta 2o al mondo solo in una delle se ricordo bene 12 classifiche dell'OMS del 2000, la stessa classifica secondo cui la Colombia e' meglio della Germania e diversi altri Paesi del terzo mondo fanno meglio di Paesi europei ricchi ed avanzati, ma il cui aumento di speranza di vita dal 1800 ad oggi diviso i costi e' inferiore alla Colombia e Paesi similari.

L'unico pregio del sistema italiano e' il fatto che pur dando prestazioni mediamente scadenti, gli italiani vivono a lungo (secondo me anche grazie a cure parentali e buona alimentazione) e il suo costo e' relativamente modesto,
Nelle condizioni disastrate in cui e' l'Italia a parte alcuni difetti non trascurabili come gli immondi sprechi nel Sud (parti cesarei al 70%, falsi invalidi, assenteismo), e' probabilmente sbagliato pensare di stravolgerne l'impianto statalista.  Una privatizzazione per esempio aumentarebbe i costi e richiederebbe qualita' e velocita' del sistema giudiziario per far rispettare le regole, che l'Italia semplicemente si sogna per oggi e per il futuro prevedibile.

Lo studio originale del 2000 è stato effettivamente contestato in studi successivi.

Però la inefficienza e del sistema americano a fronte di costi elevatissimi e la buona qualità di quello italiano è confermata anche da  molti studi più recenti,  tra cui questo, di origine USA. Interessanti le tabelle, da leggere con cura, e la conclusione. 

Non sono un esperto della materia, ma dai documenti tecnici reperibili in rete  ne ricavo da profano questa impressione.

Non sono un esperto della materia, ma dai documenti tecnici reperibili in rete  ne ricavo da profano questa impressione.

Condivido l'impressione che il sistema USA non sia un modello da seguire, ma va chiarito che pur sempre garantisce all'80% della popolazione prestaizoni di ottimo livello, molto superiori all'Italia e di livello ottimo nel contesto dei Paesi piu' avanzati, I problemi del sistema USA sono i costi e un sistema assicurativo privato infernale per molti. Se togliamo il culto dello Stato e dello statalismo della sinistra italiana, dal punto di vista pratico contingente sono d'accordo che e' meglio cercare di migliorare questa sanita' statale, relativamente efficace anche se scadente nel rapporto col cliente, e inecfficiente, corrotta e sprecona specie in alcune regioni.