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Fermare il Declino - La storia vera

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Non c'è per forza una contrapposizione pubblico-privato, anzi, sono proprio i difensori ad oltranza del pubblico che rifiutano ogni equiparazione tra i due, in dirigente privato che danneggia l'impresa per cui lavora va a casa, i dirigenti pubblici sono INTOCCABILI.

Dal punto di vista poi dell'inquinamento e dell'energia i problemi non si risolvono con la utopica bacchetta magica delle "politiche", per consumare meno energia e inquinare meno, a meno di non essere come i fanatici della decrescita ( che di solito pretendono di peggiorare la vita altrui ) servono investimenti, lavoro sviluppo tecnologico, tutte cose che COSTANO e che quindi sono IMPOSSIBILI se si prescinde dall'aspetto economico.

 

1) Chiunque abbia a che fare con imprese pubbliche e con la PA italiana vede benissimo che sono gestite da raccomandati incompetenti con la tessera di partito nel 99% dei casi.

2) Se ci sono meno parassiti che succhiano il sangue alle imprese produttive ci sono più soldi per tutte le azioni per migliorare l'efficenza energetica, per ridure l'inquinameno e per pagare di più i dipendenti, e questo è EVIDENTE se si confronta l'Italia con il resto dell' Europa.

3) l' idea che i derivati siano la causa della crisi è abbastanza azzardata, perchè la Svizzera che è uno dei centri mondiali della cattiva finanza speculatrice NON è IN CRISI mentre l'Italia che ha un sistema finanziario decisamente arretrato e un esposizione nel campo dei derivati molto minore della media occidentale è quella messa peggio?

Spiacente

John Law 15/8/2012 - 20:14

Per quanto riguarda il punto 3) mi spiace ma dissento. La Svizzera non è in crisi proprio perché con i derivati ci guadagna sempre, visto che li vende, controlli pure. Per quanto riguarda l'Italia... pur non essendo molto esposti sul piano dei derivati, siamo pur sempre una piazza finanziaria poverissima. La Borsa Italiana è di proprietà del London Stock Exchange e i titoli quotati sono poco più di 300, rappresentativi di poco più di 200 aziende. Qui da noi ,anche una minima quota di capitale distratta dai consueti canali finanziari di risparmio e investimento si trasforma immediatamente in credit crunch e di conseguenza in crisi (potrebbe sembrare un volo pindarico ma è solo sintesi).