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Un altro rapporto debito/PIL è possibile (2)

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Quando anni fa feci una comparazione tra le spese amministrative in Italia (nazione centralizzata per eccellenza, e quindi decentralizzata*) ed in Svizzera (azione federale per eccellenza e da secoli) avevo trovato dati molto diversi. 

A livello comunale avevo individuato in Italia spese del 50% superiori: il 10% delle spese comunali nel Ct Ticino erano classificate come "amministrazione" ed il 15% nel comune di Bologna, preso non so se a torto o ragione come best practice. Non so cosa sarebbe successo se avessi preso Palermo, dove in estate si pagano addetti per spalare la neve. A livelli totali (spesa comunale, cantonale e federale)  arrivavo al 125% di spese amministrative superiori (il 2% del PIL in CH, il 4.6% del PIL in Italia). Dati 1994.

Questo vuol dire che se riusciamo a condurre in porto un progetto di assetto federale, possiamo contare su un altro 2.6% in meno su PIL, a regime.

Naturalmente dovremmo anche considerare che federalizzare l'Italia avrà un costo.

Sarà cioè un investimento. Dovremmo spendere qualche cosa per arrivarci ma poi avremo a regime un 2.6% di spesa in meno, o almeno questo puo' (deve) essere il nostro obbiettivo.

 

Poi naturalmente dobbiamo considerare anche che le spese in un contesto federale, controllato dal basso, quindi le spese in comuni, municipalità, distretti, contee o provincie come vorranno chiamarle, saranno oggettivamente piu' basse di oggi senza per questo perdere in efficacia e qualità. Anzi ci sono ampi spazi per migliorare la qualità riducendo il costo e quindi esigendo meno tributi. Ma su questo tornero' prossimamente con un contributo, previsto verso metà settembre.

FF

*) nessuno spero si stupirà per l'apparente contraddizione tra stato centralizzato e decentramento.

 

Non so cosa sarebbe successo se avessi preso Palermo, dove in estate si pagano addetti per spalare la neve.

Storia falsa, le solite invenzioni per imboccare l'opinione pubblica di pregiudizi sui Siciliani, non scadiamo a quegli infimi livelli. Della Provincia Regionale di Palermo, e non parliamo del Comune, c'è tantissimo da criticare senza doversi inventare storie simili.

Se una voce di bilancio si chiama in quel modo, chi la nota non può che stupirsi e rilevare la singolarità. Se poi sotto la voce "spalamento neve" si fa ben altro qui l'unico falso lo fa lo Stato, non chi diffonde la notizia. Eventualmente ci sarebbe da dire su come è fatto quel piano dei conti, immagino unico da Bolzano a Pantelleria.