Titolo

Politica fiscale e crescita

1 commento (espandi tutti)

Tanto per giocare un po’ con gli ossimori: chissà se è più “espansivo” il “neutralismo” del Prof. Piga (+ tasse e + spesa) o quello caldeggiato da NFA (- tasse – spesa).

Il primo sembra aggredire meglio e in modo più diretto la cosiddetta “trappola della liquidità”, il secondo, raccomandabile sul lungo, potrebbe innescare meccanismi di fiducia anche sul breve. Per districare la matassa è senz’ altro utile leggere l’ intervento di Giulio Zanella nel frattempo postato sul blog (“meglio aumentare le tasse o ridurre la spesa?”). 

La “soluzione Piga” avrebbe il pregio di non aggravare il deficit disincentivando l’ accumulo di liquidità a fronte delle incertezze della crisi. La soluzione NFA ha il pregio di non aggravare il deficit e affidare la distribuzione della spesa all’ oculatezza del settore privato.

Ma forse esiste una soluzione equivalente che, pur difettosa, cumula i due pregi: creare aspettative inflazioniste. L’ inflazione è pur sempre una tassa (contento Piga che vorrebbe garantire la neutralità alzando le tasse) ma è anche una tassa sulla liquidità detenuta dai privati che sarebbero incentivati a spendere (contento NFA che vorrebbe affidare la spesa al settore privato).