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Come dilapidare i frutti di una riforma epocale. Condannati a crescere!

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ciao Francesco, secondo me sbagli. La crescita sarà stata ininterrotta (e vorrei ben vedere, quando parti da zero cresci anche se non vuoi) ma dagli anni '60 questa è stata alimentata dal debito. Potete dire quello che volete ma è così. Prima poco ma poi negli ultimi 20 anni la creazione di debito è stata pazzesca ed obbligata per sostenere l'aumento di offerta a fronte di una carenza di domanda. Gli occupati dagli anni 60 ad oggi in termini assoluti sono aumentati ben poco o nulla, mentre la popolazione è cresciuta un bel po'. E ciò perchè è aumentata la produttività, l'innovazione industriale, l'automazione. Quindi è inconfutabile che a fornte di un aumento di produttività (parola usata a vanvera da Monti in giù, Passera, Fornero e molti illustri economisti) l'occupazione cala. Quindi riassumendo l'offerta di MERCI è cresciuta a dismisura per la competizione ecc.ecc. mentre la domanda calva inesorabilmente calando gli occupati. Allora per vendere che si fa? Vai col debito!!!! Devo continuare o il concetto è chiaro? ciao Giuseppe