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Come dilapidare i frutti di una riforma epocale. Condannati a crescere!

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Quando ho scritto:

Ma qui il punto è se oggi la crescita, come si sta realizzando nel mondo, sia compatibile o no con il pianeta in cui viviamo.

pensavo di essere stato chiaro. 

Nei prossimi 40 anni, soprattutto per la spinta dei paesi emergenti (Cina e India), il consumo di energia mondiale raddoppierà. Dato che fai il giornalista e scrivi di scienza, dovresti saperlo, comunque tutti i dati puoi trovarli qui.

Questa crescita implica un consumo enorme di risorse naturali e un aumento dei gas serra, e molti scienziati ritengono che non sia sostenibile.

Tu puoi continuare a occuparti di lattine di Coca Cola (ci sono anche i tacchi i dadi e i  datteri che sono interessanti), ma i problemi stanno da un'altra parte.

Classico

davide mancino 17/9/2012 - 08:26

Vedo che non hai capito nulla di quello che ho scritto. D'accordo. Si vede che queste cose non sono per tutti. Tutto sommato sono questioni un po' complicate, va bene anche così.

La cosa che non mi convince assolutamente nei ragionamenti dei fan della decrescita è proprio l'idea che se esiste un ipotetico limite futuro ad una risorsa possa essere utile una pianificazione che imponga un limite artificiale adesso.
Per alcuni motivi, l'economia ha proprio l'utilità di regolare attraverso il meccanismo dei prezzi l'utilizzo di risorse scarse, a dato che NESSUNA risorsa si esaurisce da un giorno all'altro a consumi maggiori non bilanciati da maggiore disponibilità o da una maggiore efficenza corrisponderanno prezzi reali più alti, non serve a niente una autolimitazione artificial di una cosa che ha in sè la capacità di limitarsi..
Secondo aspetto è la confusione assurda che viene fatta dai sostenitori della decrescita tra l'idea che sia impossibile e quindi dannoso predefinire un limite al possibile miglioramento della vita degli esseri umani ( e di questo si parla nei paesi in via di sviluppo ) grazie alla deminizzata CRESCITA e la banale osservazione che le risorse non sono infinite.
per spiegarlo alla buona se il 50% delle persone riescono a produrre tutti i beni e i servizi necessari alla vita del totale della popolazione ci sarà la possibilità di avere persone che facciano la ricerca indispensabile per migliorare l'efficenza e ridurre gli sprechi, dove il lavoro del 100% della popolazione adulta non riesce neanche a produrre il necessario alla sopravvivenza dovranno lavorare anche i bambini, e questo è il caso della mitizzata società agricola dei decrescenti felici.

   ....quando non si hanno argomenti si passa all'insulto personale.

Non mi occupo di chi fa della decrescita una ideologia, i loro contributi al problema sono assolutamente ininfluenti.

Mi interessano i colleghi, che, sulla base di dati di fatto, ritengono che la crescita attuale non sia sostenibile. E' evidente che  quello che dicono questi colleghi non ti interessa, quindi non risponderò più.

 

P.S.: a proposito di comprendonio, il peso delle lattina di alluminio attuale è il 70%  del peso della lattina originale di 25 anni fa,  non il 3,33% come ti hanno detto.