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Come dilapidare i frutti di una riforma epocale. Condannati a crescere!

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Quello che state dicendo (prezzi di mercato, limite esponenziale, ecc) è probabilmente vero per molti beni di consumo e materie prime, ma è vero solo in parte per quanto riguarda gli effetti sull'ambiente.

Il problema dei gas serra è quello ritenuto più importante. Sappiamo tutti che una correlazione non è una relazione di causa effetto, e che nei sistemi complessi, con retroazioni positive e negative, è impossibile trarre conclusioni indipendentemente dai modelli. Però adesso i modelli più affidabili che abbiamo (scienziati del gruppo IPCC e molti altri) ci dicono che se non limitiamo la CO2 il sistema andrà furoi controllo.

Se guardiamo le previsioni più accurate sul consumo mondiale di energia, raccolte nel rapporto del DOE, che si astiene da fare proiezionii sull'ambiente ma che riporta una mole eccezionale di dati, vediamo che i paesi OECD e quelli sviluppati, grazie alle politiche governative, stanno limitando le emissioni di gas serra e limitando i consumi energetici, mentre tutti gli altri paesi no. Il consumo di energia raddoppierà entro i prossimi 35 anni, si farà sempre più ricorso al carbone e nei prossimi 20 anni la CO2 raddoppierà.

Questo dice il mercato.

La maggioranza dei modelli che abbiamo dice che così  il pianeta andrà fuori controllo.

Questo è uno dei problemi aperti che con le vostre ricette credo non verrà risolto.

Ho anche cercato di riassumere la situazione nel post sostenibilità II che trovate sopra.