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Come dilapidare i frutti di una riforma epocale. Condannati a crescere!

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Agricoltura

NV 19/9/2012 - 19:20

L'agricoltura moderna è stata descritta come l'arte di trasformare il petrolio in cibo.

Ci vogliono circa 10 calorie di combustibili fossili per produrre una caloria alimentare.

 

Oltre al petrolio, l'agricoltura moderna tende a consumare anche il suolo, che viene dilavato o salinizzato dall'irrigazione forzata (tempo di rigenerazione dell'ordine dei secoli), l'acqua "fossile" delle falde profonde (tempo di rigenerazione dell'ordine dei millenni) ed il fosforo usato nei fertilizzanti (che viene estratto in minera ed è dunque non rinnovabile).

 

Pratichisamo l' agricoltura moderna da decenni nin Europa ed USA, e i segni di questi impoverimenti del suolo non li vedo.

E quanto all' energia per produrre il cibo:

 

1) prendendo per buono il tuo numero (hai una fonte?), se è così significa che visto il prezzo attuale dell' energia conviene. Con energia più cara si troverà il modo di consumarne meno. 

2) in gran parte è sostituibile dall' energia elettrica. Non puoi guidare l'auto con la prolunga, ma il trattore si, avrà qualche problema ma lavora in un raggio limitato

Pratichisamo l' agricoltura moderna da decenni nin Europa ed USA, e i segni di questi impoverimenti del suolo non li vedo.

La prima fonte che ho trovato: http://en.wikipedia.org/wiki/Environmental_impacts_of_irrigation

 

1) prendendo per buono il tuo numero (hai una fonte?)

http://www.harpers.org/archive/2004/02/0079915

 

Comparison of energy inputs for inorganic fertilizer and manure based corn production, McLaughlin, N.B., et al. Canadian Agricultural Engineering, Vol. 42, No. 1, 2000.

 

se è così significa che visto il prezzo attuale dell' energia conviene. Con energia più cara si troverà il modo di consumarne meno.

Mantenendo inalterata la produzione? Come? Oppure riducendo la domanda? La "mano invisibile" all'occorrenza non disdegna di imbracciare il fucile...

 

in gran parte è sostituibile dall' energia elettrica. Non puoi guidare l'auto con la prolunga, ma il trattore si, avrà qualche problema ma lavora in un raggio limitato

Ne sei sicuro? Secondo Wikipedia, l'11.6% delle terre emerse del mondo è costituito da terreni agricoli, di cui il 10.6% sono terreni arabili. Per contro, le città costituiscono lo 0.5% delle terre emerse. Mi sa che al tuo trattore servirà una prolunga bella lunga, senza contare quella per i camion (se non le navi o addirittura gli aerei) usati per il trasporto.

 

Pratichisamo l' agricoltura moderna da decenni nin Europa ed USA, e i segni di questi impoverimenti del suolo non li vedo.

La prima fonte che ho trovato: http://en.wikipedia.org/wiki/Environmental_impacts_of_irrigation

Intendevo segni di diminuzione della produzione agricola. Finchè non vedo quelli vuol dire che le tecnologie in uso lo compensano.

Non ho trovato dati precisi, ma facendo un giro sul sito della FAO o su questo la produzione agricola in EU o USA risulta in aumento.

se è così significa che visto il prezzo attuale dell' energia conviene. Con energia più cara si troverà il modo di consumarne meno.

Mantenendo inalterata la produzione? Come? Oppure riducendo la domanda? 

Inalterata ne dubito, ma nemmeno mi aspetto una diminuzione proporzionale.

La "mano invisibile" all'occorrenza non disdegna di imbracciare il fucile...

La "mano invisibile" c'entra poco, visto che è una metafora che si applica ai mercati concorrenziali. Di sicuro quando il gioco si fa duro la convenienza ad apropriarsi delle risorse con la forza aumenta. Motivo in piu per cui tutte 'ste chiacchiere di crescita sostenibile e/o decrescita lasciano il tempo che trovano.