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I redditi delle famiglie degli universitari

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Avevo già seguito altre proposte, come quella di Andrea Ichino. Ma cosa pensate di proporre?
La via di costi pieni coperti da prestiti d'onore è lecita, ma a mio avviso potrebbe avere appunto un impatto negativo proprio sulle famiglie a basso reddito (meno propense a rischiare).
Tutt'altro discorso se si pensa di alzare la tariffa massima (da applicare sopra un certo valore di reddito) e compensare con sgravi crescenti via via che diminuisce il reddito, così da migliorare il budget delle università ed evitare che i "poveri trasferiscano ai ricchi" (e lo studente possa stimare a priori quanto gli costerà la carriera, anche in caso di interruzione).

Per concludere: cosa ritiene più opportuno?

in UK

marcello urbani 13/9/2012 - 08:10

hanno appena introdotto prestiti d'onore condizionali: si ripagano solo se il reddito supera un certo livello.

Mi pare un' opzione degna di essere discussa.

Non è proprio così, si ripaga tutto a condizioni agevolate (altrimenti ci sarebbe un bell'azzardo per studiare aggratis): si ricomincia a pagare solo quando il reddito supera 21000 sterline, se si rimane sotto no (ma il debito rimane e gli interessi sono pari al tasso di inflazione).

Qui si trova molto (si clicca sul paese di interesse e ti porta alla pagina con le informazioni su tasse e prestiti)
http://europa.eu/youreurope/citizens/education/university/fees/index_it.htm

Ops: in prima lettura avevo interpretato male il commento sopra, comunque lascio i link per chi vuole leggere nel preciso come funziona in Europa.