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I redditi delle famiglie degli universitari

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Ciao Miche. Se guardi i numeri, il fatto che i "poveri" pagano relativamente meno tasse non è sufficiente a sistemare la cosa. Leggi le slides 8-9 di Andrea Ichino qui:

 

http://www.scribd.com/doc/83192429/nfa-roma-ichino-pres-prestiti-4

 

Sulle soluzioni possiamo discutere ma il problema è innegabile secondo me.

Conosco la proposta di Ichino, avevo visto le slide e sinceramente mi avevano colpito. Il problema peró non é che i poveri pagano l'universitá ai ricchi: é che i poveri non ci vanno proprio all'universitá! L'articolo di Andrea Moro lo conferma: la redistribuzione regressiva é apparente, anche perchè essendo imposte e tasse entrambi progressive è un pó difficile che le cose escano al contrario no? Mi appello al tuo senso della fisica :).

 

Per me il punto deve essere scalare la graduatoria della partecipazione universitaria e quella del brain drain che ho postato. Dobbiamo discutere come farlo, e certo non ci riuscremo "smantellando l'Universitá Pubblica" (scusami non ho resistito ;) ) con la scusa che il sistema non é progressivo.

 

Della proposta Ichino magari parliamo con calma, ti anticipo peró che il sistema dei debiti non mi convince più di tanto. Credo sinceramente che la formazione (a tutti i livelli: scolastica, universitaria, professionale) debba rimanere prioritá dello Stato, nel famoso perimetro diciamo.

 

baci