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I redditi delle famiglie degli universitari

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Un sistema universtario che pesi percentualmente in modo equo su tutte le fasce di reddito, che selezioni solo  in base al merito e che aiuti con facilitazioni di vario tipo gli studenti che partono più svantaggiati, mi vede favorevole.

Nel rapporto che hai citato ci sono alcune cose sorprendenti, come la differenza tra le varie regioni (per restare al nord, la tassazione per le fasce alte  va dai 1200 euro dell'Emilia ai 3200 della Lombardia, dove vivo) e altre cose  interessanti come il calcolo dei contributi delle varie fasce di reddito al sistema universitario. Se è  necessario in questa ottica un riaggiustamento delle tasse, prima o poi andrà fatto. Forse nel calcolo del dare/avere delle varie fasce di reddito, si dovrebbe tenere conto che, per portare un figlio di 18 anni all'università, chi ha un reddito inferiore a 40 mila EUro percepisce un assegno familiare   medio intorno ai 70 Euro/mese, quindi riceve un contributo totale di circa 15 mila Euro. Questa cifra  non ha alcun impatto sull'imponibile contributivo. Le fasce alte ricevono zero.

Complessivamente trovo l'analisi utile. Sarebbe interessante forse una discussione più dettagliata sulla proposta Ichino.