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I redditi delle famiglie degli universitari

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Come in USA, chiunque dovrebbe poter accedere allo studio (se vuole, e quindi accollandosene i rischi) , facendosi prestare i soldi dallo Stato, e rendendoli poi quando potrà, con una aliquota massima sui propri redditi (mi sembra) del 5%.

Sia il figlio di benestanti spilorci o non consenzienti, sia il figlio di indigenti.  Ed a qualunque  età.

Tra l'altro, questo è una delle poche forme di "prestito" in USA che non viene cancellata dal "fallimento personale".

 Anche l'integrazione di questo sistema con quello delle numerose borse di studio "premianti" mi sembra auspicabile.

 Ma la cosa più importante sarebbe creare un mercato concorrenziale dell'istruzione, e non solo quella universitaria.  Il monopolio statale sta dando risultati pessimi, come tutti sanno.

Infine, non si capisce perché:

1) lo studente italiano debba accedere all'istruzione universitaria un anno dopo tutti gli altri;

2) il suo titolo di studio di "dottore", (che dura mediamente dai 6 agli 8 anni) non sia equiparabile a PHD, bensì a titoli che, all'estero, di anni ne richiedono 3.

veramente

giuliana allen 15/9/2012 - 21:42

anche i tedeschi iniziano l'universita' all'eta' degli italiani e anche gli spagnoli a quanto ne so hanno cinque anni di superiori

per quanto riguarda gli USA esiste anche un'altra forma di "salita" di classe sociale. SE sono meritevole ma provengo da famiglia senza soldi posso arruolarmi e iscrivermi anche che ne so ad Harvard e poi dopo che il governo federale ha pagato IN TOTO le mie spese universitarie devo fare il soldato, o la soldatessa, per quattro anni dopo di che ritorno civile e non ho debiti con nessuno ma mi posso "vendere" al settore civile come ex militare che in america e' ancora una cosa onorevole...certo c'e' la possibilita' che il mio governo mi mandi in guerra e che io possa morire o perdere la salute. Ma ci sono tantissimi , soprattutto delle minoranze , della working class, o della media borghesia che hanno scelto questa strada e che ora sono Piloti di linea, avvocati, dottori, infermieri ecc ecc. E per quanto tragico sia il numero dei morti della guerra di Afganistan/Iraq dal punto di vista di percentuale statistica sono meno dei morti DWI cioe' delle solite morti del sabato sera