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Le origini regionali del debito pubblico Italiano

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L'autore non ha scritto quanto leggi tra le righe. In ogni caso, se il Sud ha un deficit del 16% del PIL, se si assume che lo Stato si prenda il 50% del PIL come accade in Italia, la riduzione della spesa pubblica nel Sud per andare in pareggio potrebbe essere, molto a spanne, del 30%.  Questa riduzione sarebbe facile da ottenere con tre semplici operazioni, secondo me, sempre a spanne:

 

  1. - livellare il rapporto dipendenti pubblici / abitanti nel Sud a quello del Nord (nessuna iniqua perdita ne' di diritti ne' di benefici)

 

- fissare gli stipendi pubblici in tutte le regioni italiane al livello dei corrispondenti stipendi privati per mansioni comparabili nella stessa regoine (di nuovo, nessuna perdita iniqua ne' di diritti ne' di benefici). Per salvaguardare da fissazione "creativa" di livelli troppo alti di stipendi pubblici si puo' richiedere il livellamento uniforme di quanto risulta in maniera tale che la spesa pubblica per dipendenti statali rimanga uguale a quella di oggi.

 

 - stipendi pubblici e restante spesa pubblica sono ridotti in tutte le Rregioni italiane  di un'opportuna percentuale per compensare la maggiore evasione fiscale regionale e la maggiore spesa assistenziale regionale stimata per falsi invalidi e altrie similari prestazioni assistenziali non dovute, spesa non dovuta che si puo' agevolmente stimare con indagini campionarie e con semplici confronti col le migliori regioni benchmark, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

 

Queste operazioni sono quello che qualunque Stato decentemente organizzato ed equo dovrebbe fare, e dovrebbe essere in cima agli obiettivi politici di ogni forza politica seria ed onesta. Non farlo e non proporlo e' stato e sempre sara'  causa di malgoverno, fallimenti, bancarotta, tutti elementi abbastanza costanti dello Stato italiano, in aggravamento negli ultimi decenni.

Se lo stipendio di un insegnante, poliziotto, militare, magistrato sono diversi tra diverse zone d'Italia, cosa che non risulta assolutamente in stati federali come la Germania, si tratta di due stati separati, come Spagna e Portogallo.
Poi l'idea di far pagare a loro le pensioni di invalidità, reali o fasulle, innescherebbe una spirale di egoismi senza fine.
Un sardo finirebbe per chiedersi perché mai deve contribuire alle spese dei terremoti se dalle sue parti terremoti non ce ne sono e non ce ne saranno.
Le regioni che hanno più basi militari dovrebbero chiedere l'afffitto a quelle che basi non ne hanno.
Quelle che hanno lo sbocco al mare dovrebbero far pagare per il transito delle merci delle altre.
Tutto come se fossimo stati separati. Non si può pretendere di avere solo quello che fa comodo.

Se lo stipendio di un insegnante, poliziotto, militare, magistrato sono diversi tra diverse zone d'Italia, cosa che non risulta assolutamente in stati federali come la Germania,

Mi risulta che in Germania gli stipendi statali siano stati diversi tra Est e Ovest alla riunificazione e fino a ad ora o fino a poco tempo fa.  Forse sono diversi anche tra Laender diversi, almeno per alcune categorie di statali. Stati federali come USA e Svizzera hanno stipendi statali diversificati.  Credo anche Canada e Australia. Anche stati non federali come Francia e Inghilterra hanno per alcune categorie per quanto capisco salari diversificati. L'Italia e' la solita eccezione, creativa ma fallimentare e infelice.

Mi risulta invece che in Germania i funzionari federali abbiano lo stesso trattamento, in tutto il paese. Il periodo di transizione durante la riunificazione non fa testo, sicuramente.

Ma credo anche negli Stati Uniti i dipendenti federali abbiano uguale trattamento in tutto il paese.

I dipendenti degli enti locali invece possono essere diversificati, ma questo alla fin fine succede anche in Italia: le regioni a statuto speciale hanno un contratto diverso dalle altre.

Ogni amministrazione può gestire progressioni di carriera che valgono più di un rinnovo contrattuale. E tutto questo da dieci-dodici anni.

Visti i risultati, il clientelismo e i favoritismi, possiamo dire che è stata un'esperienza disastrosa e che è meglio fare marcia indietro.

Quindi: contratto unico per tutti i dipendenti pubblici, statali e degli enti locali, compresi quelli delle regioni a statuto speciale.

Progressioni di carriera disposte con concorsi nazionali.

Insomma, tutto il contrario della gestione "fai-da-te" di cui abbiamo visto i risultati.

Non so decidermi se sia meglio la soluzione che proponi tu o quella di Alberto ma sicuramente, nel condannare i risultati della gestione "fai da te", devi considerare che gli enti locali non rispondevano dei loro fondi e delle loro tasse, quindi era facile prevedere disastri come quelli che stiamo vedendo, perchè pagava lo stato centrale. Un po' come quelli che vanno a vivere da soli, ma l'affitto lo paga papà.

Secondo Iuzzolino e Cannari in “Le differenze dei prezzi al consumo tra Nord e Sud “  pag.15  in “Mezzogiorno e Politiche regionali “ n.2  Banca d’Italia l’indice complessivo del costo della vita risulta 89.3 nel mezzogiorno e 107.8 al centro-nord nel 2006. Sono 17 punti percentuali che nelle grandi città del nord probabilmente sono più alti. Questo implica che a parità di stipendio,  che dovrebbe riflettere uguale produttività , un dipendente pubblico del mezzogiorno ha un stipendio reale più alto del 17 percento.  Questo senza correggere per differenziali di produttività che a mio avviso dovrebbero invece essere considerati.

Mi risulta invece che in Germania i funzionari federali abbiano lo stesso trattamento, in tutto il paese.

In Germania c'e' la possibilita' di variare il salario dei dipendenti pubblici, anche quelli federali, a livello regionale, da quanto leggo su web. 

 

Il periodo di transizione durante la riunificazione non fa testo, sicuramente.

Per me fa testo, lo Stato italiano e' ben lontano dall'aver assorbito la sua riunificazione. La Germania in un decimo del tempo ha fatto molto meglio.

dal 2010 in poi i livelli salariali tra i Länder dell'est e dell'ovest sono stati allineati (qui ci si può divertire a calcolare i salari netti a vari livelli - esempio: dottorando università TV-L E 13, Steuerklasse 1 (no moglie, no figli), 100% (full time)): non saprei dire se per tutte le coorti, ma di sicuro per la maggioranza degli occupati. Si noti che la maggior parte dei lavoratori del settore "statale" appartiene a livelli amministrativi decentralizzati (si veda qualche da to qui) il che implica come la stragrande maggioranza dei dipendenti dello stato (in senso lato) siano stati remunerati tenendo conto dei diversi livelli di produttività e conseguente costo della vita (insomma cose che sapete megli di me). Dal modesto punto di vista di un dipendente dello stato dell'Hessen, la differenziazione dovrebbe proseguire a spron battuto e anzi, si dovrebbe differenziare anche all'interno delle macroaree (ie West e Ost). Ça va sans dire che si dovrebbe fare lo stesso anche in Italia, anzi forse in maniera più marcata dato lo squilibri dei redditi. 

 

ps: esiste un sito dove si possano calcolare i redditi netti dei dipendenti pubblici italiani? dopo aver saputo quanto guadagna un mio coetaneo (caro amico), recente laureato dell'accademia aeronautica e ora ufficiale nel suddetto corpo, mi è venuto un mezzo infarto...