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Due argomenti fallaci riguardo alla politica fiscale in Italia oggi. I: Austerita' e recessione

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Che la questione sia  (e che bisogna pensarla) in termini di dinamica non c'è dubbio. Tu pero', caro Alberto, mi insegni pure che bisogna provare a pensarla in termini di dinamica delle distribuzioni. E che dove va la media (l'austerità media se vuoi metterla così) dipende in genere da dove va l'intera distribuzione (oltre che il viceversa).

Sulla dinamica di questi mesi:

Che in mezzo alla tempesta le onde   le si debba prendere di prua (la politica deve essere controciclica ) esiste forse qualche dubbio che tu sollevi, ma io davvero non riesco ad averne, (nè positivo, nè normativo). Il problema come lo vedo io è  che nella tempesta perfetta le onde ti arrivano da tutte le parti (data la sede della discussione e per dare un po' di colore rimando a the giant wave scene in the perfect storm per avere un'idea di cosa intendo http://www.youtube.com/watch?v=W9Tdw5nG4dQ ).

 

In genere, da direzioni opposte (i mercati richiedono austerità, i disoccupati etc. richiedono prodigalità fiscale). Tu suggerisci che le onde più importanti vengano da una sola direzione. Io non lo credo. Se, come io penso vengono da due direzioni (opposte) l'unico spazio di manovra che puoi sfruttare è che sai (e già vedi) che le onde non sono sincronizzate. Quindi le puoi prendere in sequenza. Per prenderle in sequenza  è del tutto ragionevole e condivisibile che a Dicembre 2012- per tenere buoni i mercati- approvi in fretta e furia un Salva Italia che taglia il primo che passa, prevede l'articolo 8 a garanzia delle banche.

Pero' dal giorno dopo- se esiste il giorno dopo e noi qui lo abbiamo visto- conta la seconda onda i.e. la distribuzione.

 

Sulla distribuzione: non è per me comprensibile perchè dal mattino successivo in poi- nell'attesa dell'onda in direzione opposta che sai per certo che arriverà (la vedi già!)- non ci si metta a lavorare al catasto (in cinque anni fai una guerra mondiale, potrai pur fare un catasto in sei mesi), all'accordo con la Svizzera per far cacciar fuori i dati a UBS (per quello ci vogliono sei giorni), a chiedere immediatamente sulla scrivania di Sella i bilanci degli ultimi dieci anni delle prime cinque banche nazionali e te li studi insieme ai ministri (alcuni  intorno alla scrivania già li conoscono quei bilanci o avrebbero(!) dovuto conoscerli è vero ma magari un po' di ripetizioni non guastano mai che come diceva Einaudi è sempre meglio conoscere per deliberare, e scommetto che si riferisse ai bilanci). Dopo una settimana convochi gli AD  e gli spieghi che in cambio dell'articolo 8. comma 1.   ("il Ministro dell'economia e delle finanze, fino al 30 giugno 2012, e' autorizzato a concedere la garanzia dello Stato sulle passivita' delle banche italiane, con scadenza da tre mesi fino a cinque anni o, a partire dal 1 gennaio 2012, a sette anni per le obbligazioni bancarie garantite di cui all'art. 7-bis della legge 30 aprile 1999, n. 130, e di emissione successiva alla data di entrata in vigore del presente decreto. Con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, si procede all'eventuale proroga del predetto termine in conformita' alla normativa europea in materia.")

vuoi vedere il bilancio lustro come uno specchio. Altrimenti il commma 3. ("La garanzia dello Stato di cui al comma 1 e' incondizionata, irrevocabile e a prima richiesta".) salta entro sei ore e partono le azioni di responsabilità. Idem con i capi dipartimento ai ministeri.

Se non vedo fare questo cosa debbo pensare? Che sei chiuso in cabina a sperare che la seconda onda si smorzi da sola?

 

Insomma Alberto, la mia idea in queste situazioni la cosa da fare è tener fermo il timone e spingere il motore sull'aggiustamento fiscale  contro la prima onda aspettare un attimo e  poi appena sei un po' stabile sterzare  e spingere di nuovo il motore (redistribuisci a partire dal giorno dopo a saldi invariati di finanza pubblica) contro la seconda onda. Se nel motore è rimasto qualcosa ce la fai, altrimenti... beh... non ce l'avresti fatta comunque.  

Un'ultima cosa, nella speranza  di farmi perdonare la lungaggine (ma intervengo di rado) e di contribuire in qualche modo: sul programma di FiD vedo un sacco di questioni dinamiche (sulle medie dei saldi) e poche distribuzioni (e quelle che riesco a vedere da qui son tutte ferme).