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Due argomenti fallaci riguardo alla politica fiscale in Italia oggi. I: Austerita' e recessione

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Le spiegazioni che date sono molto chiare e sarebbero anche molto utili se non le leggessimo in "cinque".

Il motivo per cui nelle primarie PD o negli obiettivi di riorganizzazione di almeno due sindacati su tre, non ce n'è traccia, qual'è? Non sono stupidi (sicuramente non lo possono essere tutti...) quindi: non ci provano neppure a riflettere su questi temi/soluzione/obiettivi per la società italiana, semplicemente perchè sanno che dovrebbero azzerare il 90% dei principi e delle idee che stanno alla base del loro fare politica o fare sindacato (o gestire un Comune...).

La cosa più importante (dal mio osservatorio, purtroppo, molto coinvolto/interessato) sarebbe quella di vedervi scrivere il "resto" dell'articolo: quelle cose sono fondamentali ma per farle serve:

- un nuovo assetto istituzionale (che per esempio elimini una buona quota di soggetti eletti "per gestire il sistema" e le relative risorse);

- nuovi valori da condividere sul lavoro, sul welfare, sul rendere conto di quello che si dice e si fa ad ogni livello, ecc.

- nuovo sistema di diritti/doveri per il lavoro (quindi i sistemi/diritti di rappresentanza e di relazione industriale di tutti i soggetti in gioco)

e solo se ci si confronterà su queste cose avrà qualche possibilità FiD o chiunque voglia fermare la rincorsa verso il precipizio (altro che declino..) che tutti insieme stiamo lasciando che si realizzi.

Bersani, Alfano, Casini &Compagniacantando devono sentirsi porre queste domande chè in ognuno dei loro partiti c'è la mosca bianca che la pensa "come voi" (Ichino, Cazzola, ecc.), ma sono soli e ovviamente ininfluenti.

Che è poi la cosa che si dovrebbe fare sul rapporto fra politica/società e scienza (buona parte delle vostre analisi e proposte sono "solo" il modo di leggere la realtà delle cose, riducendo al massimo le interpretazioni ovvero rendendole esplicite e trasparenti) mentre invece viviamo in un Paese dove un giudice può ordinare una terapia "compassionevole e potenzialmente utile.." o la chiusura di un impianto industriale "che provoca il + 400% di tumori nelle aree circostanti..".

 

Per favore, aiutateci.

non sono

Tommaso Gennari 21/11/2012 - 21:23

Ah, io non sono un redattore di nFA ne' faccio parte di FID.

Mi piacerebbe contribuire di piu', ma mi trovo in una fase della mia vita in cui devo concentrarmi sul lavoro, e non ho tempo per altro. Tra qualche anno, forse.

 

C'entra con le osservazioni qui sopra di R. Calzolari, che i miei amici PDini e del sindacato, da quando ho letto Von Mises e sono emigrato in Gran Bretagna, anche se continuano a volermi molto bene, mi considerano ormai "di destra". Ma mi ascoltano. Ma certi argomenti in effetti e' difficile trattarli, e' proprio il senso che si da' alle parole che a volte e' cosi' diverso. E io ascolto loro, perche' sono persone sensate e assennate.

 

E, comunque, nFA ha ben piu' di 5 lettori.

 

L'uomo e' un animale culturale, che si fa guidare dalle sue idee, idee costruite nella melassa del tessuto sociale, e il cambiamento e' una bestia complessa.