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Perché votare FARE per Fermare il declino, in Pillole

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Stictly speaking, nessun voto e' "utile". Nel senso che nessun voto, da solo, potra' cambiare la maggioranza, o anche solo aggiungere un deputato ad un partito. Non si e' mai sentito di una maggioranza parlamentare ottenuta con un solo voto di margine nelle elezioni. Se capitasse, sarebbe un evento davvero unico ed irripetibile.  Capisco che questo sarebbe un buon motivo per starsene a casa, ma a questo punto, visto che ti piacciono le idee di fare e visto che sei disposto a recarti al seggio, perche' non voti FARE? Il tuo voto non fara' nulla per la lista monti ne' per alcun altro partito. Tanto vale votare secondo la coscienza.

voto e molletta

beppyz 1/2/2013 - 17:48

so benissimo che il mio voto non cambierà nulla, ma secondo coscienza preferisco fare di tutto purché non vinca B (situazione di ingovernabilità è da considerarsi come una sua vittoria) piuttosto che fare una scelta ottimale dal punto di vista teorico ma non pratico...sono convinto che un giorno voterò Fare ma in questo momento, data la situazione, preferisco evitare di tornare indietro a tutti i costi, anche quello di andar a votare tappandomi il naso come disse Montelli

il barbuto

beppyz 1/2/2013 - 18:26

p.s. per quanto possa nutrire una piccola comprensione per chi ha votato Mr. B nel lontano 1994 (non tutti lo conoscevano e sapevano di chi si trattasse) il fatto che colui che vi rappresenta sia stato, anche solo in parte, un suo sostenitore in epoche più recenti non mi sconfinfera più di tanto... se si fosse proposto uno tra lei e i suoi esimi colleghi sarebbe stato molto più d'effetto: per affrontare un professore serve un professore!!!

Beppyz, volevo solo ricordarti che tu avrai due voti a disposizione il 24-25 febbraio. Infatti voterai sia per la Camera dei deputati che per il Senato. La conclusione più logica al tuo ragionamento non è quella di NON votare FARE. La conseguenza più ovvia sarebbe quella di darci fiducia votando FARE alla Camera (dove i giochi sono abbastanza fatti dato il premio di maggioranza nazionale) e votare al Senato (dove lo sbarramento è molto alto) chi ritieni possa contrastare Berlusconi con più facilità e vincere le elezioni con più probabilità. Dire che ci voterai in futuro non è molto logico. Avere la possibilità di dare due voti (Camera e Senato) è una grande opportunità. Pensaci. Ciao.

Assolutamente d'accordo. È quello che farò anch'io e consiglierò agli amici preoccupati dall'idea di 'sprecare' il voto. Votare alla Camera (dove l'ordine di arrivo, sia pure con distanza ridotta, non è in discussione) la lista che ha di gran lunga le proposte più serie, cioè quella di FARE, con l'augurio che superi la soglia, e se non ce la fa comunque conquisti uno spazio nell'opinione pubblica. E al Senato (dove la soglia è irraggiungibile per una piccola formazione e dove c'è più incertezza sul risultato) un voto utile a scongiurare lo scenario peggiore (un Berlusconi determinante), che io (turandomi il naso e in omaggio a Renzi) darò al PD.

Attenti che almeno in Lombardia, Veneto e probabilmente anche Lazio raggiungere la soglia al Senato non e' cosi' impossibile come uno puo' pensare. 

Spero che ti renderai conto che applicando il tuo ragionamento, FARE viene soffocato nella culla e non ci sarà nessuna elezione futura in cui lo potrai votare.

Inoltre mi pare di capire che consideri equivalente votare PD o Monti, evidentemente perchè dai per certo che dopo le elezioni si coalizzeranno. Se è così, dove lo vedi il rischio di ingovernabilità? Non pensi che il rischio che PD+Monti non raggiungano la maggioranza anche al Senato sia infinitamente più basso di quello che, non votando FARE, ne si stronchi il progetto?

Poi, per quanto riguarda la Camera, se il tuo terrore è la vittoria (alquanto improbabile) di Berlusconi, non dovresti prendere in considerazione l'ipotesi di votare Monti: l'attuale premier non ha nessuna chanche di arrivare primo, quindi il voto alla sua lista è buttato come e quanto lo sarebbe quello per FARE.

Tutto questo per dire che sembri un po' confuso (sempre per essere buoni).

vi ringrazio Filippo e Alessandro per aver evidenziato il fatto che ci sia una distinzione tra voto alla camera e voto al sento. In base a quanto affermate penso siate d'accordo sulla effettiva esistenza di un voto utile e uno un po' meno... ciò detto, non credo sia necessario aggiungere altro sull'argomento dato che è abbastanza chiaro a tutti il funzionamento di questa "magnifica" legge elettorale.

Per quanto mi riguarda, la debacle del 2006 è ancora troppo fresca per farmi pesare che il cavaliere sia morto e sepolto con pd e monti che cercano in tutti i modi di farlo tornare in corsa... il nemico è più pericoloso quando lo si da per sconfitto.

In ogni caso, per il voto un po' meno utile ammetto la mia indecisione...Fare è un bel movimento e le persone che lo coordinano sono meritevoli di fiducia e non credo che un'insuccesso in queste elezioni (un po' improvvisate) porti alla sua morte, anzi spero che i vari professori che ne fanno parte si convincano della bontà e continuino a prescindere del risultato raggiunto e la prossima volta siano più presenti e soprattutto scelgano un front-man diverso dal barbuto che fino all'altro ieri sosteneva pubblicamente il "liberale" Mr. B...