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Perché votare FARE per Fermare il declino, in Pillole

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Giannino è capolista in Toscana come in molte altre regioni, se ho ben capito come funziona il porcellum nell' eventuale superamento del 4% tutti coloro in seconda posizione tranne uno diventerebbero di fatto capolista ( in Toscana ad esempio Giordano Masini ) e così via scalando di un posto.

 

Quanto alla persona, mi potresti togliere la curiosità di dirmi cosa te lo rende così negativo? Per parte mia non è certo il candidato ideale - fra i motivi i trascorsi con BS, la questione Fukushima in cui dimostrò decisamente di avere un approccio ideologico nell' affrontare alcune questioni, e la questione titolo di studio in economia (laurea sì o laurea no? non per competenza ma per correttezza ).

 

Mi rendo conto d' altra parte che con il pochissimo tempo a disposizione da parte di FFiD sfruttare la sua popolarità era una scelta obbligata, e comunque mi son fatto l' idea che sia una brava persona -sperèm-.

Giannino

saul 1/2/2013 - 22:18

Anche io concordo con il commento di Carlo Carminati, il problema e’ Giannino che e’ poco credibile. Aggiungo altre cose, che ha detto nel tempo, oltre a quelle gia’ ricordate, che a mio avviso lo rendono uguale ai vari politici che abbiamo avuto: incuranza del programma del proprio movimento quando raddoppia l’ammontare delle possibili dismissioni rispetto a quanto scritto nel programma (35 vs 17,5 mld), un incitamento piu’ o meno palese all’evasione, in un paese dove e’ spaventosamente alta, quando parla di stato ladro (ma nel frattempo non fa cenni al problema dell’elusione fiscale, che e’ forse un problema ancora piu’ grave), totale incomprensione dei numeri, che lo portano a sovvertire la realta’, o a quantificare in maniera improbabile dividendi dell’euro; cio’ che conta e’ impressionare, non importa cio’ che si dice, ed in questo e’ bravo perche’ e’ un’ottimo oratore.

Cari Carlo e Saul io continuo a non capire la logica dietro il vostro ragionamento. In sostanza affermate che : se Giannino non fosse candidato al parlamento, ma ci fosse un altro al suo posto, voi votereste FARE. Questo perchè ritenete Giannino poco credibile.

Giannino è uno dei fondatori di Fare ed uno dei principlai esponenti e direi de facto il portavoce/leader, ora: voi non parlate di "simpatia/affinita", ma di fiducia.

Se non vi fidate dei uno dei fondatori e principali promotori ,allora dovete concludere che non vi fidate del movimento, almeno credo.

Il ragionamento è semplice. Anche questa volta finirò per scegliere la persona piuttosto che il partito. E questo mi pare ragionevole, specie se, come probabile, nessun partito avrà una maggioranza così netta da poter attuare coerentemente i principali punti del proprio programma.

Detto questo, vorrei scegliere un candidato promettente ed affidabile, e a mio avviso Giannino non lo è. Intendiamoci: ritengo sia una persona intelligente (il che, per i trascorsi alla corte di SB, potrebbe essere un'aggravante ;), e un comunicatore efficace. Ma una certa rigidità ideologica lo rende più simile al vecchio che spero lasciarmi alle spalle piuttosto che al nuovo che vorrei.

A mio avviso la scelta di puntare così pesantemente su Giannino (candidato ubiquo), ancorchè comprensibile dal punto di vista mediatico, è alla fine un boomerang.

I partiti sono fatti di persone, quindi non è questo che non capisco nel tuo ragionamento. Quello che non capisco è: perchè non lo porti fino in fondo? Se un partito punta pesantemente su una persona che non stimi, questo non ti fa cambiare idea sul partito?  Se un partito socialista punta pesantemente su un craxi invece che su un matteotti o viceversa a te non cambia tutto?

Dico questo solo come esempio, a me Giannino piace (pur se qualche piccolo appunto da fargli lo avrei) Però, se avessi le forti resistenze che sembrate avere voi , cambierei opinione anche sul movimento. Ad esempio: la mia idea sul movimento di Montezemolo era fortemente negativamente influenzata dal Marchese stesso. Certo con il mio metodo non si va spesso alle urne :-) ma non saprei fare altrimenti. 

che mi trattiene. Mi spiego, mi hanno insegnato che quando uno ha un'idea in cui crede fermamente ecc. ecc, ci si impegna in prima persona come si suol dire "mettendoci la faccia" e non mandando avanti qualcun'altro per bravo che sia.

Dico questo solo come esempio, a me Giannino piace (pur se qualche piccolo appunto da fargli lo avrei) Però, se avessi le forti resistenze che sembrate avere voi , cambierei opinione anche sul movimento. Ad esempio: la mia idea sul movimento di Montezemolo era fortemente negativamente influenzata dal Marchese stesso. Certo con il mio metodo non si va spesso alle urne :-) ma non saprei fare altrimenti. 

 

Il punto e' proprio questo: giudicare un movimento sulla base del giudizio del profilo di un singolo e' una tentazione infantile. E, a questo giro, sarebbe anche totalmente insensato: con tutta probabilita' nessun movimento/coalizione puo' aspirare a gestire un governo forte ed autosufficiente, quindi cio' che  importa non sono tanto i programmi, ma piuttosto le decisioni (difficili) che dovranno esser prese nel dopo-voto. 

 

 

Il singolo in questione è candidato principale, fondatore e portavoce del movimento., mica il 102simo in lista. Sinceramente continuo a non capire come si possa non stimare lui ma considerare degno di stima il movimento da lui fondato e che a lui fa riferimento. 

Forse

Carlo Carminati 5/2/2013 - 17:22

Be', in effetti non e' l'unico caso in cui  la personalita'  "principale" di un partito/movimento e', ai miei occhi, un elemento che mi tiene alla larga.

Per esempio,  devo dire che il M5S ha spesso candidati piu' che decorosi, anche se poi la retorica di Grillo mi fa venire l'orticaria.

 

Ma forse e' un problema mio.

...

floris 18/2/2013 - 17:33

Davvero senza parole.
Scelta di Zingales durissima ma difficilmente contestabile.

https://www.facebook.com/luigi.zingales/posts/580212578657688

Ach!

Carlo Carminati 18/2/2013 - 19:46

Davvero senza parole.
Scelta di Zingales durissima ma difficilmente contestabile.

https://www.facebook.com/luigi.zingales/posts/580212578657688

Confesso che questa non me la sarei mai aspettata.

 

Ma che bisogno aveva OG di ritoccarsi il curriculum??

Boh! Beato chi ci capisce qualcosa

Zingales ha aspettato quattro giorni. Rendere pubblica la cosa dopo le elezioni e far dimettere OG no eh? doveva proprio farlo a una settimana dal voto, danneggiando irreparabilmente la campagna elettorale.