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Voto utile o voto futile?

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Ma sparire ancora prima di presentarsi, a che pro? Perchè bisogna unirsi? Per esserci? Per esserci a fare cosa? I tempi in cui bisognava stare compatti altrimenti i cosacchi arrivavano a San Pietro credo siano passati.

allora: una forza liberale seria (non, per dire, il penoso Ostellino che ho visto intervistato da Lerner, "i governi devono essere legittimati dal popolo ma io non voto da trent'anni" alla faccia di chi è morto per farlo votare) serve proprio per controbilanciare tutti i luoghi comuni di destra contro il "mercatismo" e di sinistra contro il "liberismo". Più, ovviamente, il discorso sui diritti di libertà.  Credo in una cosa chiamata pluralismo.

I posti dove non c'è una tradizione liberale (e lo dico io che liberale in senso tecnico non lo sono) hai presente l'Ungheria di Orban, i gemelli paperino in Polonia e Putin, quello che piace al bello addormentato del giorno della memoria.

Secondo, ci aspettano brutti tempi, lo dice pure Boldrin qui 

c'è la speranza che alla fine, in zona Cesarini, all’ultimo momento, con un colpo di coda di qualche tipo riusciremo a uscirne e a superare questa crisi come già successo in passato. Ma non è così, non questa volta: ed è mio compito, se vuoi la missione che mi sono imposto, di farlo capire al maggior numero di persone.

ora (a parte che stavo coi Cosacchi...)  quello dei cosacchi era  era un fantasma propagandistico (la realtà allora era towns in Europe are ten kilotons apart e MAD), ma se ha ragione Boldrin e rischiamo l'Argentina, qualcuno mi spiega come stanno insieme l'appello all'etica della responsabilità e il correre orgogliosamente da soli sperando di fatto in un governo di csx azzoppato e in nuove elezioni, o in qualche strana maggioranza con Monti, pezzi di PD de-fassinato e de-vendolizzato e pezzi di pdl deberlusconizzato (che è come dire cannibali vegetariani) con dentro casini e compagnia, che ci lascerebbe in eredità un sistema partitico esploso? Oppure Boldrin è un allarmista,  stile "penitenziagite" e "ricordati che devi morire"?

Logica vorrebbe, o ci si impegnava col CSX per portare elementi di novità programmatica, o ci si impegnava com Monti per dargli più potere contrattuale. La grand last stand at Alamo la avrei lasciata a John Wayne.

 

PS, perchè non spreco un altro commento: l'altro lettore che mi invitava a scrivere rotoloni regina di critiche al PD: troppo buono lei, mi ha messo sullo stesso piano di Dante e Mozart

 

 

Marino che tu stessi coi cosacchi lo si era capito da tempo, ma l'esempio rimane valido: avesse vinto il PCI si poteva temere una svolta antidemocratica stile paesi d'oltrecortina ergo si consigliava di "votare turandosi il naso". Allora aveva senso (anche se tu non sarai d'accordo), ma oggi ? 

Secondo te, per non rimanere fuori dal parlamento, un movimento liberale si deve alleare con Casini e Fini e con Monti? Ma perchè? Chi ha eletto Monti campione del liberismo (per gli altri due la domanda si semplifica: ma chi li ha eletti?)?

La cosa era già stata discussa in altri thread: l'alleanza con queste persone implica la rinuncia al programma di Fare (stando a quel che afferma Giannino) quindi che senso ha allearsi ? Inoltre: siamo sicuri che i liberisti che si riconosco nel programma di Fare voterebbero comunque il movimento, nonostante una alleanza con Fini e Casini?

Poi, io già credo poco alle promesse elettorali, ma Monti non sta nemmeno promettendo niente di liberale: sta promettendo meno tasse per tutti e vuole unire i riformatori per rinnovare l'Italia. Sostituiamo "riformatori" con "moderati" e dimmi chi ti ricorda ?

Secondo me se dobbiamo andare in rovina ci andremmo sia se i 4 voti di Fare si alleano con Monti, sia se si alleano con il centrosinistra: considerando il fatto che i due schieramenti si allerano finite le elezioni (stanno a fa' badcops /good cops ma...).

A parer mio tanto vale che i liberali vadano da soli e provino a contarsi. Se ci saranno i numeri si può sperare di far qualcosa altrimenti si rimarrà marginali ed eventualmente "foglie di fico" per i partiti quando sarà di moda candidare il "prof. liberista" (adesso non è aria).

Ma infatti a me questa discussione pare surreale. Oscar si e' beccato critiche per tutto dicembre per aver rincorso Monti in tutti i modi. Risultato: Monti non l'ha manco chiamato causa, pare, veto montezemoliano. Col PDL manco morti almeno finche' BS non si toglie dalle scatole. Il PD aveva proposto a FiD di entrare nelle liste del Compagno Br1 Tabacci, roba che io rido ogni volta che ci penso, specie dopo la performance Boldrin vs Storace & Tabacci. Che rimane? La Lega? La Destra? Siamo seri.

 

Poi io capisco che qui siamo su NfA e quindi si tende a parlare di FARE, ma che un elettore del PD - in cui si minaccia di SBRANARE chi rompe le palle su MPS, in cui smentisce la patrimoniale un giorno si e uno no, in cui si magnifica il programma lavoro della CGIL che non ho letto (600 pagine??) ma se corrisponde per meta' a quello che va dicendo in TV la Camusso ci sara' da piangere ecc. ecc. - venga qua a dire che siamo settari, che facciamo i duri e puri, che il culto della personalita' di Giannino, che bisogna essere responsabili... Ripeto, tempo meglio speso a fare campagna dentro il PD perche' la pensino un po' piu' come noi e un po' meno come Vendola (come gia' fanno alcuni aderenti al manifesto che sono rimasti nel PD).

stai dicendo che FARE ha perso l'occasione di aderire ai marxisti per tabacci ?

Purtroppo si. Per superare il trauma abbiamo costituito i Comunisti per Oscar Giannino (check on Facebook).