Title

Lezioni dalla Grande Depressione?

3 commenti (espandi tutti)

Interessante il paragone tra il il 1929 e oggi riguardo la differenza tra protezionismo e globalizzazione.

Volevo solo fare un appunto sui dati, perlomeno per l'Italia (che e' andata in recessione gia' nel 2008, un anno in anticipo del resto del mondo). Ho guardato i dati dell'IMF, ma suppongo siano i medesimi di Istat:

2008: -1.2%

2009: -5.5%

2010: +1.7%

2011: +0.4%

2012: -2.4%

2013: -1.5% (ovviamente una stima)

Facendo la somma aritmetica di queste percentuali (che tanto cambia poco), per questo quinquennio abbiamo un tot di -8.5%

Ora, non sapevo esattamente dove trovare una serie storica del Pil italiano anni 30. Ho fatto una ricerca su google e ho trovato una tabella S1 a pagina 30 di questo articolo. Da questa tabella ci sono stati, fatalita' 5 anni di recessione:

1930: -7.5%

1931: -2.4%

1932: -0.6%

1933: -2.2%

1934: -0.1%

Per un totale di queste percentuali di -12.8%. Insomma, perlomeno per l'Italia, questo quinquennio non e' stato grave come la crisi degli anni '30, pero' e' 2/3 di quella crisi. Poi il paragone non tiene per l'economia globale, ma per l'Italia abbastanza...

EDIT: mi sono appena accorto che con il 2013 siamo al sesto anno (con due anni di pausa in mezzo), mentre per gli anni 30 e' durata solo 5 anni.

EDIT2: La cosa curiosa e' che l'Italia ha fatto meno peggio del mondo negli anni '30, e peggio del resto del mondo al giorno d'oggi. Tenendomi alla spiegazione di Irwin, oggi ITA e' meno competitiva e sfrutta di meno i vantaggi di un mercato internazionale piu' integrato. Essendo straindebitata c'e' un crowding out di investimenti e uno stratassamento che peggiora la crisi rispetto ad altri paesi che ne sono gia' usciti fuori. Forse invece negli anni '30 era gia' piu' protezionistica della media e quindi ha avuto un contagio iniziale minore.

ha fatto relativamente meglio dei paesi avanzati perchè la percentuale dell'agricoltura sul PIL era più alta ed in tutto il mondo la produzione agricola è diminuita pochissimo.Anche l'industria è andata benino

PS l'ISTAT ha una ottima sezione di dati storici dall'unificazione ad oggi.

Secondo me

Andrea Grenti 28/4/2013 - 19:38

è un errore collegare la crisi finanziaria del 2007-08 con quella del debito sovrano innescata dalla Grecia nel 2010. Può essere corretto considerare l'aggravarsi della seconda come una conseguenza della prima, e che molto probabilmente sarebbe arrivata più in là; ma la questione fondamentale è che sarebbe arrivata comunque in ogni caso. Se la Grecia trucca i bilanci, Spagna e Irlanda hanno banche nazionali pesantemente esposte e l'Italia ha un debito pubblico elevato che grava sul sistema, non è certamente ed esclusivamente colpa dello scoppio della crisi finanziaria americana.

Per quanto riguarda l'Italia negli anni 30, credo di ricordare che Mussolini avesse ripudiato il debito o parte di esso quindi non escluderei un impatto differente della depressione sul Paese per via di queste ragioni e di alcune politiche del regime.