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Occupazione e ricambio intergenerazionale

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Generalmente, gli incentivi a favore di categorie particolari (ex: giovani o donne) sono iniqui e fonte di ingiustizie.

Diverso però mi sembra il caso di quello (sostitutivo dell'obbligo) all'allungamento dei tempi di pensionamento mediante sgravi fiscali, al fine di ridurre il carico sulle casse previdenziali.

Piuttosto che obbligare ad andare in pensione quando si è già praticamente morti, basterebbe sgravare da IRPEF e contribuiti l'occupazione oltre un'età decente.

Permettendo così la libera scelta del "vecchietto", ed al contempo l'incentivo senza aggravi per lo stato, nonché lo sgravio per le casse previdenziali e per le aziende (che non solo non perderebbero personaggi spesso di esperienza chiave, ma risparmierebbero anch'essi nella loro quota contributiva).

Infatti, se l'età media di vita è sugli ottant'anni, c'è chi a 60 non ce la fa più, come chi a 80 scala il monte bianco. E' un concetto così difficile da condividere?