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L'inglese per tutti

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Il politecnico di Milano già oggi offre in inglese la maggioranza dei propri corsi. La proposta bocciata dal Tar prevedeva che TUTTI i corsi di laurea magistrale e dottorato fossero offerti in inglese. Le motivazioni giuridiche sono state, da quello che ho capito, principalmente tre: l'italiano è una lingua protetta dalla Costituzione (???) e quindi non la si può eliminare dall'insegnamento universitario, anzi quasi va protetta; l'internazionalizzazione non si raggiunge solo con l'inglese (forse qui c'ha ragione); esiste un presunto diritto, addirittura costituzionale, alla libertà di insegnamento (e un collegato diritto allo studio) per cui non si può imporre una specifica lingua ai docenti. Tralascio l'analisi ulteriore delle motivazioni giuridiche, come pure le questioni culturali connesse.  Quindi mi pongo un'altra domanda (no, non è un tentivo di spostare l'argomento).

E' nell'interesse di quel politecnico offrire tutti i corsi in inglese? E ancora, è nell'interesse del contribuente finanziare una università del genere, visto che il costo è sussidiato pesantemente dal contribuente?

Una università solo in lingua inglese attira una tipologia di studenti (quelli internazionali, e gli italiani che vogliono "internazionalizzarsi") e allontana un'altra tipologia di studenti (quelli che non conoscono adeguatamente l'inglese e quelli che non vogliono deitalianizzarsi). Non  sono in grado di dire se in termini di capacità attrattiva il risultato finale è positivo o negativo. A occhio, la tendenza ad adottare l'inglese dovrebbe essere più forte per quelle università che si trovano in paesi dalla lingua poco comune (norvegese, finlandese,  etc.) e meno per quelli con lingue nazionali più popolari (tedesco, italiano etc.).  Queste stesse domande se la saranno posta appunto altre università prima e quindi avranno agito di conseguenza, ed è quindi interessante vedere cosa hanno fatto le migliori della classe. Da un ranking qualunque (tanto sono tutti uguali) mentre ero in sala d'aspetto dal dentista ho preso le top 10 delle università in ingegneria e ho controllato quante di queste avessero abbracciato totalmente l'inglese, abbandonando completamente la lingua locale (la lista è sotto). Il campione non è rappresentativo, e posso aver preso fireflies for lanterns. Ho escluso ovviamente quelle inglesi. Ad eccezione di una svedese, Linkoping, nessuna della lista ha abbracciato il modello Total English, quasi tutte hanno solo alcuni corsi (specie master e dottorato) in inglese, chi più chi meno, quelle in lingua tedesca meno, mantenendo una sostanziale offerta in lingua locale. Forse il TAR ha salvato il politecnico da se stesso.

 

Top European Universities Rankinging in Science and Engineering

1 UNIVERSITY OF CAMBRIDGE-UK

2 SWISS FEDERAL INSTITUTE OF TECHNOLOGY ZURICH -Switzerland

3 UNIVERSITY OF OXFORD-UK

4 UNIVERSITY OF EDINBURGH - UK

5 UNIVERSITY OF OSLO -Norway

6 LINKOPING UNIVERSITY -Sweden

7 UNIVERSITY OF HELSINKI -Finland

8 UNIVERSITY COLLEGE LONDON -UK

9 ROYAL INSTITUTE OF TECHNOLOGY -Sweden

10 UNIVERSITAT WIEN -Austria

11 NORWEGIAN UNIVERSITY OF SCIENCE & TECHNOLOGY -Norway

12 UTRECHT UNIVERSITY -Netherland

13 UNIVERSITY OF GRONINGEN -Netherland

14 TECHNISCHE UNIVERSITAT WIEN -Austria

15 UNIVERSITA DI BOLOGNA -Italia

16 FREIE UNIVERSITAT BERLIN -Germany