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Il mito della prima casa

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In una società dove non esiste un serio sussidio di disoccupazione, le spese odontoiatriche e di diverse protesi non sono coperte, il servizio scolastico è pessimo, gli anziani non sono quasi assistiti e per la casa arrangiati, il 50% può essere schiavitù. In paesi dove questi servizi sono forniti il 50% è giustificabile, potrebbe essere persino poco!

Su questo sono d'accordo con te. La mia osservazione era rivolta ai "liberisti" che si focalizzano solo sul valore numerico della pressione fiscale, secondo i quali basterebbe tagliare e (s)vendere pezzi dello stato per risolvere automaticamente tutti i problemi.

Ma quando si parla della realtà italiana bisogna rendersi conto che le nostre tasse servono principalmente a pagare il debito statale, di uno stato che non ha nessuna intenzione di riformarsi per spendere meno e nemmeno per spendere meglio.

Sinceramente mi domando se il debito pubblico italiano sia realisticamente sostenibile:

Attualmente abbiamo il PIL che decresce del 2-3% all'anno. Al meglio potremmo riuscire a tenerlo stazionario. Se anche accadesse un miracolo e diventassimo come la Germania il PIL crescerebbe del 1% all'anno.

Ora non so esattamente quanto sia l'interesse medio che paghiamo sul debito e come si evolverà nel futuro, ma suppongo sia comunque più del 1%, e sicuramente più di zero. Come facciamo a pagare?