Titolo

Euro, domanda, e produttività: un viaggio nel mito. Parte 1

1 commento (espandi tutti)

La prima è che evidentemente non ha letto bene quanto scritto da Monacelli, se dice che SIA le teorie che si basano solo sull'offerta che quelle che si basano solo sulla domanda sono superate e obsolete, la sua interpretazione di Keynes è irrilevante, il fatto che ci siano persone disposte a comperare un bene , che abbiano i soldi necessari non creerà mai questo bene, dove le teorie marxiste pseudokeynesiane sono applicate ottusamente si arriva ad assurdità come in Venezuela in cui un paese ricco di materie prime e di petrolio ed in cui lo stato si è preoccupato esclusivamente della domanda delle famiglie, seguendo le teorie di Bagnai e quindi senza assolutamente sostenere la forza della propria moneta ma lasciandola svalutare quanto necessario, e adesso si trova conciata come i paesi del socialismo reale ( e l'italia fascista tanto ammirata da Keynes ) , con il razionamento dei generi di prima necessità.
Seconda osservazione che finora nessuno ha fatto, quando ci si presenta in un luogo, di solito si ha la buona creanza di seguirne le regole, salvo il caso in cui il suo anonimato sia dettato da comprensibili problemi di privacy qui lo si considera normalmente segno di leggera maleducazione o di mancanza di credibilità, insomma si dà un importanza notevole al "metterci la faccia".