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Euro, domanda, e produttività: un viaggio nel mito. Parte 1

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Quelli come lei vorrebbero tagliarla anche a loro

dove lo ha visto scritto?

se non c è correlazione con i contributi versati si,però.vedrà che la pensione la potrà avere anche lei 

ah chiedo scusa,poi.io per riforme intendo una serie di provvedimenti che mirino a ridurre gli sprechi a rendere più efficiente l'utilizzo delle risorse e a migliorare il sistema economico.se lei intende per riforme distribuire miliardi a pioggia a coloro che escono dal mercato del lavoro senza nessun tipo di organizzazione e coordinamento tra i vari livelli di governo e le imprese evidentemente abbiamo una diversa concezione ,ma della vita proprio.

p.s.in germania lo stato paga gli studenti che abbinano scuola e lavoro conoscenze teoriche e pratiche.non ci sono solo i minijobs nel loro modello(tra l'altro i lavoratori part time involontari sono una minima parte)

p.p.s e certo se le persone che lei dice abbiano riformato sono le stesse che non conoscono il concetto di ''gerarchia delle fonti normative sai che riforme

 

 @ francesco

la questione sui salari nominali l'ho presa qui

2bhttp://www.lavoce.info/leuropa-disunita-di-salari-e-produttivita/.

forse mi sono espresso male.volevo dire che in italia si tratta di riequilibrare aumentando la produttività e/o tagliando il cuneo fiscale.infatti,come si vede dai grafici dall'euro in poi con produttività ferma o in calo i salari nominali sono esplosi.

invece i dati sull'aumento dei part time tra germania e italia sul sito dell'ocse.