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La crisi dei treni a vapore

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I Radicali ne stanno proponendo una dozzina; che si fa? Vale la pena di firmare per tutti? Solo per alcuni? Per nessuno?

Ma sono daccordo con Cacciari.
E' difficile che passeranno la consulta,
ed anche se passassero e venissero votati,
la classe politica non li esaudirebbe.

Ma la loro funzione è per lo più di tipo intellettuale.

Senza idee, e senza la loro divulgazione, non si può riformare nulla.

Massimo ma perchè ? Perchè reiterare comportamenti inutili? I referendum italiani son solo abrogativi, possono essere utili per stabilire la volontà popolare su questioni etiche come aborto, divorzio et similia. Utilizzarli in altro modo è inutile, perchè sono facilmente aggirabili. Fatti così servon solo a sprecare denaro pubblico e tempo. Ormai dovrebbe esser chiaro a tutti che non è una strada percorribile, forse persino Pannella dovrebbe esserci arrivato ma lui qualcosa, per dare un senso alla sua esistenza, lo deve pur fare. Però senza il mio aiuto. Sarò cattivo ma: basta con Pannella e gli attuali radicali, fanno parte del teatrino della partitocrazia che fan finta di attaccare. E' solo il loro personaggio. C'è il partito che fa finta di esser di sinistra, il partito che fa finta di essere "anti comunista" e loro son quelli che fan finta di esser contro la partitocrazia. Le firme per i referendum le raccolgono solo perchè fa parte del personaggio, per giustificare la loro presenza, dato che voti alle elezioni praticamente non ne prendono.

Mi pesa dirlo ma: è stato bello, hanno portato avanti alcune battaglie importanti però ne hanno sputtanate altrettante (se non di più) con i loro comportamenti da circo, è ora che Pannella si ritiri e che i Radicali pensino seriamente a cosa fare.

Il motivo l'ha già spiegato Mingozzi.

Ma si può spiegare anche rifacendosi alla "teoria delle classi politiche" di Gaetano Mosca.

I sistemi politici cambiano solo quando il consenso cade. Al contrario, se le "formule politiche" (le idee ed i sistemi) su cui si basa il potere della classe politica non vengono contestate, non vi è possibilità di riforma.

Quindi, ancora più importante della riuscita del referendum, è la diffusione dei concetti che esprimono.

Sperare dopo tutti questi anni che i Radicali e le loro raccolte firme referendarie siano di una qualche utilità alla diffusione di concetti e proposte politiche non so se sia cecità o inguaribile ottimismo.

E' vero esattamente il contrario! Se si vuole far si che un'idea venga vista come "strampalata" dal grosso della popolazione italiana ormai basta farla propagandare da Pannella & Co. o farla in qualche modo associare nell'immaginario collettivo al loro movimento.

Firmate pure se credete, secondo me son tempo ed inchiostro buttati.