Policy sui commenti

Ogni articolo puo' essere commentato liberamente dai lettori registrati e collegati al sito. I commenti vengono immediatamente pubblicati senza alcuna forma di "controllo". Vorremmo fare il possibile per evitare personalismi, insulti, e baruffe chiozzote piu' in generale. Non servono a nulla e non divertono quasi nessuno. Vorremmo essere un sito dove si discute rigorosamente di idee e fatti, non di questioni personali. Dal Luglio 2012 e' iniziata la sperimentazione di una nuova politica volta a migliorare la qualita' del dibattito, che si articola come segue.

Limitazione del numero di commenti inviabili in 24 ore

1) Limiteremo, a nostra discrezione, la capacità di commentare di chi invia commenti inutili, off-topic, eccessivamente polemici, o scarsamente argomentati. Gli autori di questo tipo di commenti, a giudizio della redazione, verranno riclassificati e potranno inviare 1 commento al giorno. I criteri sono in parte arbitrari, ma non censori. Se uno invia una lettera al Corriere della Sera e questa non viene pubblicata, il Corriere non sta censurando ma sta decidendo come allocare spazio scarso. Lo stesso vale per noi: l'attenzione delle persone è risorsa scarsa a noi vogliamo allocarla a commenti utili. In realtà saremo comunque generosi con questi autori riclassificati: la possibilità di inviare commenti rimarrà, ma il commentatore dovrà pazientare 24 ore per inviarli. Crediamo che questo servirà ai nostri scopi per due motivi. Incentiverà il commentatore ad argomentare più precisamente e meno polemicamente le proprie posizioni e darà la possibilità alla redazione o agli altri commentatori di rispondere con calma. Teniamo anche a precisare che spesso il tipo di commenti inutili che vogliamo evitare è fatto da anonimi, pertanto la tolleranza a questo tipo di commenti potrà essere inferiore in caso di anonimato. Questo non impedirà a chi ha qualcosa di sostanziale da contribuire alla discussione di prenderne parte. Ovviamente, non prenderemo provvedimenti in base alle idee presentate, ma solo in base alla qualità dell'argomentazione. Infine, un commentatore "riclassificato" potrà tornare allo status precedente (senza il vincolo di un commento al giorno) se darà prova di aver compreso le regole del gioco, sempre a discrezione della redazione.

2) L'anonimato in questo sito è scoraggiato, ma riconosciamo l'esistenza di circostanze, più o meno valide, in cui l'autore non voglia rivelare il proprio nome al mondo intero. Considereremo ''identificati'' quei commentatori che, pur mantenendo un nickname anonimo, ci inviino una e-mail identificandosi e versino un contributo di almeno 20 euro all'anno alla Fondazione NFA (cliccando sul bottone a fianco del logo). Su richiesta, considereremo speciali eccezioni alla regola (studenti nullatenenti, etc...). La donazione ci sembra un meccanismo piuttosto efficiente di identificazione alla redazione (quando uno dona conosciamo nome e cognome), che si impegna a non rivelare l'identità del donatore, se costui volesse rimanere anonimo. Poiché chi dona rivela la propria identità e sostiene l'attività di nFA, abbiamo deciso di dare ai donatori la possibilità di inserire 10 commenti al giorno. Il versamento rimane comunque una donazione, non corrispettivo per acquisire la possibilità di commentare. Questo significa che ci riserviamo il diritto di riclassificare l'utente e, trattandosi questo di un esperimento, di cambiare le regole del gioco modificando la capacità di commentare di donatori e non donatori. Nessuno può comprare il diritto a inviare commenti inutili, off-topic, eccessivamente polemici, o scarsamente argomentati, insomma.

3) Redattori, collaboratori e autori di articoli avranno capacità illimitata di commentare.

4) Tutti gli altri utenti potranno inviare 3 commenti al giorno. Anche questo pensiamo possa servire ad incoraggiare l'invio di riflessioni motivate ed informative, e scoraggiare inutili botta e risposta, trolls, commenti off-topic, e così via. A questi utenti rimane la possibilità di aumentare la capacità di commentare inviando una donazione come al punto 2.

Cancellazione dei commenti offensivi

Non ci piace censurare, ma ci riserviamo il diritto di farlo in quei casi estremi in cui un commento possa apparire puramente ad-personam, senza nessun altro contenuto che, appunto, il mettere in evidenza una caratteristica specifica, positiva o negativa, d'un individuo determinato.