Discriminazione contro le lavoratrici madri: analisi di una decisione della Corte Suprema statunitense

21 maggio 2009andrea moro

In questi giorni, avvicinandosi la fine dell'anno giudiziario, la Corte Suprema statunitense sta snocciolando decisioni a raffica. Non sono un esperto costituzionalista, ma mi affascina spesso leggere la logica usata dai giudici nelle motivazioni delle sentenze, che qui chiamano "opinions", che vengono pubblicate immediatamente assieme alle motivazioni dei giudici dissenzienti. Per capirle occorre fare un po' di salti mortali, ma con un po' di esperienza si riesce a capire il nocciolo della questione. Anche perché, alcuni concetti giuridici a parte (con questi wikipedia aiuta molto), le opinioni sono scritte in uno stile comprensibile ai comuni mortali (a differenza dello stile adottato dai giudici nostrani, che dovrebbero imparare a mettere un punto almeno dopo dieci subordinate).  È un po' come leggere l'Orlando Furioso: si inizia capendo poco, ma dopo dieci pagine ci si abitua al linguaggio e ci si comincia a divertire. Il divertimento, come cercherò di spiegare, è nello scoprire la logica e contro-logica delle opinioni di maggioranza e di quelle dissenzienti (lo so, lo so, piu' nerd di cosi' difficile diventarlo, chiedo venia). La decisione su cui mi soffermo oggi riguarda un caso di discriminazione sul lavoro, denominato AT&T v. Hulteen.

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Democrazia e tecnica: me lo fate un referee report?

6 maggio 2009michele boldrin

Ad un mio paper mio, perdippiù! Il 21-23 Maggio si svolge a Napoli il convegno SUM-NISA sul tema Il destino della democrazia. Relativismo e universalizzazione. Devo presentare una relazione su "Democrazia e Tecnica". La cosa mi innervosisce, perché devo uscire dal terreno a me familiare dei dati e dei modelli. Sottometto alle vostre spietate critiche (ed ai suggerimenti, spero) l'idea di fondo che cercherò di argomentare. E della cui validità mi son convinto negli ultiimi mesi di, forse eccessive, letture.

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Il 2009 non è il 1929

31 marzo 2009giovanni federico

Di questi tempi, giornalisti e politici spesso mettono a confronto la crisi economica in corso con la Grande Crisi del 1929. Chi scrive non è in senso stretto un esperto del tema, ma almeno ha una vaga idea sulla situazione del 1929, a differenza dei vari Gaggi e Rampini.

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Pensierini

9 febbraio 2009michele boldrin

Il "caso EE", se lo si guarda con un pelino di attenzione, insegna svariate cose.

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Il Decreto Englaro

7 febbraio 2009sabino patruno

Un primo commento sugli ultimi sviluppi della vicenda Englaro

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Chi vincerà il derby?

6 febbraio 2009alberto bisin

Il derby come metafora.

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Economie ad alta intensità di conoscenza: il supermoltiplicatore.

3 febbraio 2009ugo pagano

<!--StartFragment--><!--StartFragment--> Una politica espansiva d’ispirazione keynesiana non dovrebbe trascurare i mutamenti intervenuti nell’economia rispetto agli anni Trenta. Viviamo in un’economia ad alta intensità di conoscenza, caratterizzata da una quota senza precedenti di conoscenza posseduta privatamente attraverso i diritti di proprietà intellettuale. In questo contesto le politiche keynesiane potrebbero essere usate per diminuire il grado di monopolizzazione della conoscenza, e trasferire in modo efficiente conoscenza dalla sfera privata a quella pubblica. Gli effetti moltiplicativi di tali politiche potrebbero andare ben oltre quelli tradizionalmente associati agli interventi canonici di espansione della spesa pubblica. Esse sommerebbero a questi quelli che ha lo sviluppo della conoscenza umana quando il suo uso non è artificialmente limitato dal monopolio intellettuale. <!--EndFragment--><!--EndFragment-->

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Auto ibride in Europa?

2 febbraio 2009gilberto bonaga

Negli Stati Uniti la legislazione di alcuni stati (capofila la California, ma seguono Maine, Massachusetts, New York e Vermont) impone che una percentuale delle auto immatricolate da ogni casa automobilistica sia ad emissioni ridotte o addirittura "emissioni zero". Sono percio' apparse sul mercato le prime auto ibride che sono piu' efficienti nel consumo di carburante rispetto alle auto classiche statunitensi. Ma vale la pena di comprare una Prius in Italia?

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Second Coming

21 gennaio 2009michele boldrin

Due riflessioni rischiose sul fenomeno Barack Obama, non più candidato, non più presidente in pectore, ma Presidente.

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Gli sventurati risposero

7 gennaio 2009michele boldrin e fausto panunzi

Quali sono gli standard minimi per diventare ricercatore, professore associato o professore ordinario? Questa domanda è stata posta dal Ministro Gelmini al CUN. Purtroppo, il CUN ha risposto.

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