Hillary Clinton e l'Isis. Una bufala e molto di più

8 agosto 2016Giovanni Perazzoli

Benché sia stata presentata come verità corrente anche dal giornalismo iscritto all'albo, quella di Hillary Clinton che confessa la creazione dell'ISIS da parte dell'amministrazione americana è una bufala sorprendentemente grossolana.

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Elezioni USA (II) - Ancora su Trump e qualcosa su Sanders

18 marzo 2016michele boldrin e Giovanni F. Accolla

Il vero Super-Tuesday è stato probabilmente quello di questa settimana e ha confermato due cose: che Trump non è un fenomeno destinato a morire (contrariamente alle previsioni/desideri di almeno uno di noi due) e che la base sociale da cui lui e Sanders attraggono voti è sia vasta che parzialmente sovrapposta. Parliamone.

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Elezioni USA (I) - Il fenomeno Trump

Crediamo sia il caso di dedicare un minimo di attenzione alle elezioni presidenziali USA. Iniziamo con un dialogo sulla novità mediatica (forse politica, forse no tra stasera e martedì prossimo finiremo di scoprirlo) dell'anno, ossia Donald Trump.

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Il neo-liberismo e i suoi avversari

1 febbraio 2016giorgio arfaras

Il neo-liberismo, l'austerità e le riforme dei mercati in un mondo globalizzato sono accusati di aver peggiorato le cose. Al posto del mondo solido ed equo dei Trenta Gloriosi, si ha un mondo liquido ed iniquo. È il processo storico mondiale ad essere mutato, non l'azione del neoliberismo. In questo post prima delineero' i tratti di una definizione, che propongo, di liberismo, per poi sviluppare la critica di chi pensa che la dinamica economica sia governata dalla politica. Verranno evidenziate a grandi linee la logica della loro dinamica e di quella che le si contrappone (l'“austriaca”). Infine, parlero' di come si possano vincere le elezioni se si è neo-liberisti (sempre che si accetti la definizione)

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E se tassassimo solo i ricchi?

9 gennaio 2016lodovico pizzati

Per l'imposta federale sul reddito, negli USA, ci stanno arrivando paradossalmente riducendo le tasse sui ricchi. 

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Speriamo che i ricchi diventino ancora più ricchi

1 gennaio 2016lodovico pizzati

Praticamente metà degli americani non paga tasse sul reddito. E tre quarti dei nuclei familiari arriva, al massimo, ad un’aliquota marginale del 15%. In questo sistema l’84% dei $1.4 trilioni di entrate dalla tassa sul reddito viene pagato solo dal 20% più ricco, gente che guadagna almeno $10,000 al mese. Per questo la social democrazia di Bernie Sanders non trova spazio negli USA.


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Economia e matematica nella lunga durata: il caso dei numeri arabi

17 dicembre 2015raffaele danna

Con il Liber Abaci, pubblicato da Leonardo da Pisa (più noto come Fibonacci) nel 1202, il sistema di numerazione posizionale viene definitivamente introdotto in Occidente. Si tratta di un'innovazione tecnologica dirompente, perché la nuova notazione permette di aumentare improvvisamente la potenza di calcolo. Inoltre, tale innovazione non viene recepita dalla cultura ufficiale, ma viene assorbita dalla vivace classe mercantile del tempo che non esita ad applicarla all'interno del mondo economico. Si tratta di un impiego talmente generalizzato da poter essere considerato una delle condizioni rilevanti per l'emergere della prima "rivoluzione commerciale" dell'occidente latino.

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Eurabia e Società Aperta

8 dicembre 2015giorgio arfaras

Pubblichiamo qui, in una versione leggermente modificata, un articolo di Giorgio Arfaras apparso qualche giorno fa sul sito del Centro Einaudi. [NdR].

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Dallo scontrino allo scontro

19 novembre 2015palma

Segue a "Beirut, Parigi, Sharm ... Provando a capire". In cinque paragrafi (si fa per dire [NdR]) l'opinione del sottoscritto, su come e perché vi sia uno scontro.

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Beirut, Parigi, Sharm ... Provando a capire

17 novembre 2015redattori noiseFromAmeriKa

Proviamo a riflettere, per difficile che risulti, sulle implicazioni di tre ulteriori e particolarmente gravi attentati terroristici di cui è responsabile l’organizzazione criminale nota come ISIS (ISIL, Daesh …). Quello più recente (Parigi, 13 novembre) è su tutti i media, il secondo (Beirut, 12 novembre) è passato quasi inosservato in Europa mentre il terzo (esplosione aereo russo da Sharm el Sheikh) risale a due settimane fa.

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