Analisi Comparativa tra Italia Futura e Fermare il Declino e il Bias dei Grandi Quotidiani

30 dicembre 2012 Raffaele Saggio

In questo articolo si analizza se la copertura della stampa nazionale dedicata a "Italia Futura" e "Fermare il Declino" rispecchia l'interesse che gli italiani hanno mostrato verso questi due movimenti attraverso i recenti sondaggi e gli indici di ricerca generati tramite Google.  

Un sondaggio pubblicato oggi sul Corriere assegna al movimento Fermiamo il Declino il 2,5%  mentre ad Italia Futura il 1.7%. Questi due movimenti hanno molti tratti in comune essendo entrambe forze politiche nuove, nate dalla società civile che condividono alcune politiche ma presentano anche differenze sostanziali che infatti hanno portato alla rottura di una possibile alleanza tra i due movimenti, si veda qui.

E’ interessante osservare come l’attenzione nazionale verso questi due movimenti si sia evoluta nel tempo. Chiaramente misurare un concetto così astratto comporta delle difficoltà. Una proxy possibile può essere il volume di ricerca generato tramite Google cercando su internet il nome dei due movimenti politici. Sicuramente questo indice è tutto fuorché perfetto ma può comunque essere considerato una misura interessante per capire il volume di interesse degli Italiani verso le proposte politiche di FilD e IF.

 Questo è il grafico ottenuto con Google Trends per il volume di ricerca generato digitando “Italia Futura”, “Fermiamo il Declino” e "Verso Terza Repubblica" - manifesto pubblicato in autunno da Italia Futura. 


Comparazione Italia Futura Fermare il Declino

Qui il link alla versione dinamica.  Com’è possibile notare il volume di ricerca generato da Fermiamo il Declino è superiore rispetto a quello di Italia Futura. Questo risultato è dunque consistente con il sondaggio del corriere che assegna il 2,5% a FilD e l’1.7% a IF. Se consideriamo il periodo seguente alla nascita di "Fermare il Declino", il picco di interesse per Italia Futura è avvenuto intorno al 17 Novembre, giorno dell’incontro che ha sancito la nascita di “Verso la Terza Repubblica” di Italia Futura. Per Fermiamo il Declino il picco è avvenuto il 9 Dicembre, ovvero il giorno dopo l’ufficializzazione della candidatura di Oscar Giannino.  Notare inoltre come i due indici sembrano abbastanza correlati nel tempo, specialmente nelle ultime settimane (si veda anche il grafico relativo alla comparizione negli ultimi 90 giorni, disponibile qui).

Altro dato interessante è la scomposizione geografica delle ricerche generate da questi due movimenti. Google Trends permette di disaggregare i volumi di ricerca per alcune città italiane. Queste sono le mappe ottenute (il volume di ricerche ottenuto per "Verso Terza Repubblica" non è sufficiente a creare i dati disaggregati per macro-aree)

Interesse Regionale - Fermare il Declino

Interesse Regionale - Fermare il Declino

Interesse Regionale - Italia Futura

Interesse Regionale - Italia Futura

Notare come la maggior parte dell’interesse per FilD sia fortemente concentrata al Nord, in particolare al Nord Est. Lo stesso non si può dire per IF che invece sembra avere maggiori fonti di interesse rispetto a FilD nel centro sud (Roma-Napoli).

La domanda a questo punto è la seguente: la copertura nazionale nei nostri quotidiani rispecchia le tendenze documentate qui sopra? Una possibile risposta a questa domanda la si può ottenere andando a guardare i risultati ottenuti digitando “Fermare il Declino Giannino” e “Italia Futura Montezemolo” (1) su Google e filtrando i risultati per il periodo 01/08/2012   – Presente –  delimitando ciascun risultato per i maggiori quotidiani italiani secondo Wikipedia.

Questo metodo è da preferire rispetto ad una ricerca che invece si basa sui motori di ricerca interni di ciascun quotidiano (che spesso è diverso da giornale a giornale) perchè garantisce anche una comparazione dei risultati tra giornali, ovvero, si può notare se ad esempio Repubblica dà più spazio a Fermare il Declino rispetto al Corriere.

Anche qui, questa metodologia è tutt’altro che perfetta e soggetta ad una varietà di critiche ma tuttavia in grado di caratterizzare un quadro generale relativamente interessante.

La tabella qui sotto riporta i risultati dell’analisi.

Copertura Nazionale Italia Futura vs. Fermare il Declino

Il quadro che emerge è piuttosto evidente. La stragrande maggioranza dei quotidiani assegna molto più spazio a Italia Futura rispetto a Fermare il Declino in controtendenza con i risultati di interesse nazionale mostrati prima e confermati dai recenti sondaggiInteressante notare come gli unici due quotidiani che hanno una ratio maggiore di 1 (ovvero, maggiore spazio a FilD rispetto a IF) siano due giornali online come il Post e Linkiesta.

----------------------------------

(1) L’aggiunta del leader del movimento politico serve a minimizzare la possibilità di ottenere pagine non collegate ai due movimenti.

13 commenti (espandi tutti)

E la TV?

Francesco Forti 30/12/2012 - 16:57

Decisamente interessante. Ho provato ad integrare la ricerca dei soli leader, e pare che ora Giannino stia salendo parecchio, su web.  Da notare pero' che se noi usiamo google trends per plottare l'interesse verso renzi e bersani, osserviamo volumi che non sono correlati con l'esito effettivo delle primarie.
Naturalmente, venendo ai giornali, bisognerebbe anche sapere come se ne parla, non solo che se ne parla. Alcuni i degli articoli potrebbero essere anche fortemente critici. Per esempio l'Inkiesta aveva pubblicato articoli veramente negativi su FID (subbissati pero' da una valanga di commenti altrettanto negativi dei lettori indirizzati al giornalista).
Il problema riguarda radio e TV, nei notiziari, dove mi pare siamo del tutto assenti.

Da tenere d'occhio questa pagina e questa.

premetto che sono aderente solo di fild dal 3 agosto e non sapevo nemmeno che esistesse Italia Futura.  Essendo per natura abituata a verificare e raccogliere dati ho pedantemente usato le mie vacanze di agosto per capire e contare i 250 padri fondatori, molti dei quali sono aderenti di entrambi i movimenti.

In settembre FilD, via Giannino, aveva annunciato una riunione nazionale da dove sarebbero usciti i veri candidati..riunione mai tenuta perche' rimandata due volte: prima per attendere le mosse di IF e poi le mosse del PD e poi convenientemente lasciata scivolare nel dimenticatoio.

I sondaggi invece sono stati a scadenza settimanale ogni martedi' alla fine di Ballaro', che sara' di parte in quanto RAI3 ma se non altro si puo' ritenere neutro essendo fino a novembre per IF e fino a dicembre per FilD  la conta di un sondaggio relativo a movimenti altri da i partiti usuali

ebbene, anche la sera ultima prima della pausa natalizia il sondaggio attribuito a FilD e a IF e' in sintonia con quanto scritto sopra nel post.   IF legato a Lista Monti mentre inizialmente (con il governo ancora in carica) aveva guadagnato posizioni; con la caduta del governo ha perso in percentuale cosi' come ha perso il M5S e paradossalmente con la discesca in campo di SB il PDL ha riguadagnato punti mentre UDC e' sempre in perdita e PD sostanzialmente tiene. Certo si puo' obiettare che i sondaggi ipsos non sono il miglior metro di giudizio...ma avendo diligentemente appuntato sul mio quaderno i loro dati dalla prima settimana di settembre a fine dicembre..per me sono valori che fanno testo come fa testo vedere che anche dopo il tanto strombazzato divorzio pubblico tra FilD e IF i sostenitori originali di fermareildeclino che sono anche aderenti IF sono ancora parte integrante di FilD

    Nell'articolo, molto interessante, vengono tradotti in numeri e dati quelle che sono facili intuizioni e previsioni riguardanti il Belpaese. Giornali e giornalisti sono il megafono dei poteri che contano, e non si curano di altro che non sia funzionale all'ossequio ai vari potentati.  Quindi Montezemolo, frequentatore dei salotti buoni, merita una attenzione ben maggiore di Giannino.  Ancora più interessante è la distribuzione regionale della attenzione verso i due movimenti.  Quelle regioni nelle quali concorrenza e mercato hanno un po' di cittadinanza - Lombardia e Veneto - seguono FilD con maggior interesse di quanto non avvenga nelle regioni parassitarie e stataliste, prima fra tutte il Lazio, che seguono maggiormente IF. 

   Questa è l'Italia, e dobbiamo tenercela così come è. 

in settmbre ed ottobre mi interessava sapere l'andamento dei tre maggiori partiti + If e + altri (visto che dentro questa dicitura stava ammassata FilD) in ottobre ho pensato di annotare anche IDV e UDC che pero' non erano il centro della mia attenzione; a  novembre mi sono distratta dalle elezioni USA e dal thanksgiving e non ho avuto tempo per Ballaro'. a Dicembre , visto che stava per diventare un partito anche FilD ho annotato tutto e percio' magari vi interessa avere questi numeri in una sola taballa invece che alla fine di  otto puntate 

Sondaggio Ipsos su Rai 3 fine Ballaro' % da campione italiani aventi diritto voto:

SETTEMBRE                  OTTOBRE                   DICEMBRE

 (ultime due )               (16-23-30)                     (4-11-18)

        

PD:     26,3| 26,6       29,2| 29,8| 30,3           36,1| 36,4| 36,3

 

M5S:  16,8| 17,8      17,6| 17,4| 19,4             18,5| 18,2| 13,8

 

PDL:    22| 19,2        17,7| 17| 16,5                  13,9| 15,5| 18

 

IDV:    6,6|---             ---   | 5,9| 5,5                      1,9|    2,2| 1,9

 

UDC:    ----|---|           -----| 6,2| 6,1                      5,2|   5,5| 5,6

 

SEL:     ----|-----|         ----|----  |----|                        6|  5,6| 5,8

 

LN:         ---|  ----|          ---|   ---|----|                      4,9| 4,4| 4,6

 

IF:         2,6| 2,4|         2,4|  ----|2,2|   (If+LM) :    4| 3,5| 3,2

 

Altri:    2,8| ---|           3,7|  3,7|  3,4                     3,8|2,9| 2.6

 

DAL 18 dicembre compare per la prima volta FilD come voce separata dagli altri e totalizza % 1.1

cultura

Leonardo Donati 31/12/2012 - 03:31

inizio a pensare che il livello culturale dell'italiano medio non sia sufficiente a capire i perché di Fermare il Declino...parlando con la gente vedo che solo tra i laureati, e tra questi solo quelli laureati in discipline economiche, sanno anche solo di cosa parli...effettivamente le figure vincenti nella politica italiana sono da un po' quelle che parlano "alla pancia" come i vari Berlusconi e Grillo...

Il consenso richiede meccanismi non banali.

L'approccio di FiD, forse inevitabile visti i tempi ristretti, non è dei migliori; 10 punti non negoziabili ed il messaggio: venite con noi, questo è l'unico modo per salvare l'Italia, tutti gli altri sono compromessi, incompetenti o incapaci.

Non è vero che l'unica alternativa a questo approccio è quella di Berlusconi o Grillo.

Ho partecipato alle primarie PD, quindi tenete presente che in questo caso sono di parte e potrei non essere completamente obiettivo, ma, come dimostra questo video, forse c'è un altro modo di fare politica. Questa è almeno la speranza...

di tutti cambiare il Paese, dopo non m'interessa se sarà il PD o FiD a farlo.

Il problema è che non basta avere delle buone intenzioni, che sicuramente a sinistra non mancano, ma bisogna ottenere dei risultati.

La sinistra sarà capace di adeguarsi al cambiamento per introdurre certe riforme liberali, o si piegherà ancora una volta alle volontà di lobby e partiti o alle ideologie che la caratterizzano tutt'oggi?

genuinamente suo o opera  dell'intervistatore?

Domanda di rito: un esponente che sa di avere 2,5% di peso reale puo' permettersi tanta boria?

Trovo molto singolare che si siano persi dei mesi preziosi continuando a parlare ai gia' convinti invece di studiare e concertare strategie per rendere condivisibile un messaggio profondamente valido tale che potesse andare diritto alla massa di gente comune.

vi incollo da Corriere della Sera  intervista a Giannino e vi invito contemporaneamente a leggere da voi nel giornale il pezzo antecedente (quello che parla di Monti e come Monti vede se stesso)

http://www.corriere.it/politica/12_dicembre_31/il-proffessore-tace-ronco...

 

forse bisogna ricordare il vero significato del vocabolo umilta'  che non e' lasciarsi sottomettere  dai potenti della casta ma e' guardare in faccia la realta' ; l'arroganza intellettuale non e' una virtu'

Coraggio...il due gennaio e' vicino, i duri e puri non mollano e , stando alla lettura dei due pezzi nel Corriere, male che vada possiamo sperare in Monti

Ti dirò

Andrea Grenti 31/12/2012 - 14:38

che ritengo davvero gli esponenti di FiD competenti perché, oltre a Giannino che è un giornalista economico serio nonostante alcune vicissitudini con Berlusconi (parliamo comunque di un passato che si è lasciato ormai alle spalle), ci sono professori di economia ed esperti che sanno il fatto loro. Non è tanto questione di boria per una misera percentuale in previsione delle elezioni, ma più che altro perché conoscono molto bene la materia di cui si occupano e, cosa più importante,  sanno che certe riforme possono essere efficaci non per sentito dire o basandosi sulla teoria trasformata in dogma assoluto e indiscutibile, ma semplicemente guardando i risultati di altri paesi che le hanno messe in atto.

Un po' di umiltà e modestia ci vogliono sono d'accordo, anche per attirare certe fasce di elettori sensibili al modo di porsi in pubblico dei vari candidati, ma se andiamo a vedere quelli di altri partiti non mi pare che possano definirsi migliori da questo punto di vista. Soprattutto Monti, che parla continuamente di un'Italia salvata dall'inferno grazie al suo governo, quando doveva e poteva operare meglio e invece si è piegato anche lui davanti alle solite manfrine di corporazioni e partiti. E così tutti gli altri esponenti e partiti principali (a parte Grillo) in passato.

Quindi un po' di autocritica prima di tutto da parte loro e riconoscenza dei propri errori (mai uno che l'abbia fatto, da sinistra a destra), perché il Paese è in queste condizioni difficili specialmente per colpa di quest'ultimi.

Con certi personaggi non bisogna mai dimenticare di sbattere loro in faccia la realtà, la verità delle loro colpe. 

Gli italiani devono imparare a farlo e non aspettare il messia che non verrà mai.

Il fenomeno descritto mi trova contrariato, ma niente affatto sorpreso: FiD si propone di ridurre il peso dello Stato nell'economia ed e' del tutto naturale che tutti coloro che da sempre nella spesa pubblica sguazzano facciano tutto il possibile per ostacolarlo. Quanto alla possibilita' che la sinistra introduca riforme liberali (LOL) parlano le vicende di Nicola Rossi e Piero Ichino.

Secondo me più che i giornali bisogna tenere in considerazione anche l'effetto dell'esposizione mediatica di FilD dovuta alla "Versione di Oscar" su Radio24, che ha permesso a Giannino di porre all'attenzione temi che sono alla base della "agenda" di FilD (cosa che non sarà più possibile con il nuovo anno). Radio24 non è di certo una radio "di massa", e la radio in sé non è potente quanto la tv, ma secondo i dati ufficiali attrae giornalmente quasi 2 milioni di ascoltatori. Così, per curiosità, ho provato a confrontare i dati di Google Trends con le ripartizioni regionali degli ascolti di Radio24 (fonte: http://www.radiospeaker.it/ftp/varie/RadioMonitor2012.pdf) derivanti dal RadioMonitor di Eurisko (che ha sostituto il vecchio Audiradio). Effettivamente, le regioni dove è Radio24 è più ascoltata coincidono con le regioni in cui "Fermare il Declino" è più cercato su Google, anche se le proporzioni search/ascolti variano da regione a regione (questa classifica premierebbe a mani basse il Veneto)

http://img171.imageshack.us/img171/875/chartwg.png

 

 

Notare come la maggior parte dell’interesse per FilD sia fortemente concentrata al Nord, in particolare al Nord Est. Lo stesso non si può dire per IF che invece sembra avere maggiori fonti di interesse rispetto a FilD nel centro sud (Roma-Napoli).


Scusate, ma vediamo due mappe diverse? :P Nella mappa di FID è giusto dire che il nord est sia la macroregione più ricettiva: la città più a sud dove c'è interesse è Roma, a sud di Roma praticamente il deserto. Roma sembra però avere più interesse per FID rispetto ad altre città del nord come Torino e sta apparentemente poco sopra Firenze.


Venendo a IF, Roma passa in testa è vero, ma accumularla a NA mi sembra francamente una sciocchezza! Se nella mappa 1 NA non si vedeva proprio, ora è su livelli minimali! IF interessa non il sud o centro sud, bensì il centro nord in forma più omogenea rispetto a FID. E infatti più che notare il puntino napoletano io noto che l'interesse si impenna a TO e BO.


Concludendo, IF è un movimento che riscuote interesse nel centronord ed è l'unico dei 2 ad aver suscitato un minimo di interesse nel sud.


Questa dovrebbe essere l'analisi giusta a giudicare dalla mappa.


Saluti.

Probabilmente è scritto male nell'articolo: quello che intendevo dire è che rispetto a FilD, IF sembra avere maggiori centri di interesse nel centro sud (Roma-Napoli in particolare). La frase non intendeva fare una comparazione geograpfica within movimenti ma semplicemente across movimenti. Spero adesso sia più chiaro. Grazie per il commento. 

Inizia una nuova discussione

Login o registrati per inviare commenti