Il governo rosso-brunato. III

11 agosto 2018michele boldrin

I due articoli/capitoli inizali hanno ricevuto un certo numero di commenti e di critiche. Prima di continuare con gli ulteriori capitoli che ho in mente (la mia estate italiana è ancora lunga) discuto qui, brevemente, quelle che mi sembrano le osservazioni più rilevanti.  Certamente altre ne verranno. Grazie a tutti per i commenti costruttivi, anche se critici. 

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Il governo rosso-brunato. II

4 agosto 2018michele boldrin

Hanno vinto il 4 marzo e sono al governo per stare assieme quanto più a lungo possibile, ok. Ma: (i) come siamo arrivati a questo risultato, (ii) quali fattori hanno reso politicamente irrilevanti sia PD che FI (per non parlare di LeU), (iii) dov'è oggi l'opposizione al governo rosso-bruno? Vaste programme, lo so. Ci provo e scusatemi se riesco ad essere apodittico nonostante la lunghezza. 

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Il governo rosso-brunato. I

1 agosto 2018michele boldrin

Riflessioni sui tempi che corrono. Partirò dalla contingenza politica italiana per poi allargare il campo d'indagine anche oltre il presente e oltre l'Italia. Esiste qualcosa che meriti "fare" o, invece, e' più saggio sedersi sul monte a guardare come demografia, tecnologia e religione cambiano di nuovo l'Occidente e il mondo? Questa è la domanda che mi pongo.

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Il CETA e l'Italia: uno sguardo ai fatti.

15 luglio 2018marco esposito

Il 5 Luglio 2016 approdava in Commissione Europea la ratifica di un trattato commerciale con il Canada, chiamato comunemente CETA. È un accordo di tipo “globale”, ovvero non riguarda solo le merci, ma anche i servizi, come ad esempio quelli finanziari. 

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Commenti di scuola alla "geniale proposta" per eliminare lo spread sul debito.

23 giugno 2018michele boldrin

Roberto Perotti ha pubblicato un riassunto autorizzato della proposta annunciata da Milena Gabanelli a fine maggio. In un secondo articolo, Perotti spiega perché la "proposta" non potrebbe mai essere accettata in sede europea: consiste in un gigantesco trasferimento di ricchezza all'Italia, in cambio di nulla. Avevamo già subdorato questo un mese fa (video1 e video2). Il mio obiettivo è più modesto: argomento che la proposta non esiste sul puro piano tecnico e logico. Si tratta solo di parole al vento, prive di coerenza ma utilissime per il pubblico ed i giornalisti dei talk show dove avrà, vedrete, un successo unico.  

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Giornate Fondazione i Cinquecento: Pesaro, 16-17 Giugno 2018

23 maggio 2018redattori noiseFromAmeriKa

La Fondazione i 500, in collaborazione con ViaItalia ha organizzato per il 16-17 Giugno 2018 due giornate di dibattito attorno al tema L'italia vuole e merita di più. Si svolgeranno presso l'Hotel Mercure-Cruiser, viale Trieste 281, Pesaro. Dalle 9:30 alle 17:30 di entrambi i giorni. Si parlera' di: Impresa, Sistema sanitario, Conflitto inter-generazionale, Prospettive per l'Italia

Registrazione gratuita ma obbligatoria qui. Sotto il  programma completo. Partecipate numerosi.

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Quota 102, Quota 39 e 62

9 maggio 2018lodovico pizzati

Abolire la riforma Fornero è il primo punto programmatico per Salvini. Con una sostanziale maggioranza parlamentare (Lega più Cinque Stelle) a favore di ritoccare il sistema pensionistico, la domanda non è cosa sia giusto o sbagliato fare, ma quale sarà l’impatto di un’inevitabile riforma. Forse il tutto non sarà poi così drastico.

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Boldrin intervista Clementi sulla teoria economica del commercio internazionale

9 maggio 2018gian luca clementi e michele boldrin

Intervista a Gian Luca Clementi sulla teoria economica del commercio, internazionale e non. Perche' fa bene a quasi tutti, danni temporanei a qualcuno e danni permanenti a chi vuole godere della concorrenza in casa altrui ma non nella propria.

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Immigrazione e commercio, ovvero gli altri e la loro roba

Gianluca, Giulio e Michele discutono di disuguaglianza, immigrazione e commercio

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I sette peccati capitali della scuola italiana. Con accenno a possibili rimedi

18 marzo 2018Fabrizio Bercelli

Non mi baso su risultati di ricerche, che pure sarebbero utili, ma sulla mia esperienza personale: prima come padre di tre figli che ho seguito, fra elementari e scuola secondaria superiore, in un arco di tre decenni. Ora, da qualche anno, come volontario in un doposcuola per elementari e medie inferiori, frequentato principalmente da piccoli figli di immigrati, quasi tutti nati in Italia. Luogo ora e allora: Bologna. E’ un’esperienza limitata, ma ha il pregio di riguardare sia scolari privilegiati, come i miei figli, sia svantaggiati.

Elenco sette difetti della scuola di cui gli uni e gli altri subiscono ogni giorno le conseguenze, drammatiche per i più svantaggiati, pesanti per tutti. Li chiamo “peccati capitali” perché fanno gravi danni che la scuola potrebbe evitare. Senza far colpa a nessuno: anche gli insegnanti portano il peso di un sistema scolastico disfunzionale.

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